Guido Sicuro

IL BLOG DI UOMINI E TRASPORTI

Pillole di Tachigrafo

Si scrive «tachigrafo», si legge «orario». Quello da dedicare alla guida, al riposo, alle pause. Ma anche quando non guida, l’autista spesso lavora e quindi, seppure «a disposizione», fa scorrere un tempo da contenere per legge entro precisi limiti.Insomma, un unico strumento serve a far rispettare due normative. Conoscerne a fondo le modalità di utilizzo, quindi, equivale a evitare sanzioni, a fornire le giuste risposte a ogni possibile quesito. A questo serve questo spazio, curato insieme ai formatori di Accademia Federtrasporti (Paolo Moggi) e di VDO.

3 settembre 2018

PILLOLE 3/2018

4.4 Come si usufruisce del riposo giornaliero in caso di veicolo immesso su un traghetto o su un treno?

Pillole di Tachigrafo

2 settembre 2018

PILLOLE 2/2018

3.3 Nel computo delle 4 h e 30 m di guida sono conteggiate anche le interruzioni alla guida?

Pillole di Tachigrafo

12 aprile 2018

Ma nel trasporto rifiuti si può fare a meno del tachigrafo?

È vero che un’impresa che trasporta rifiuti e che è regolarmente iscritta all’Albo dei Gestori Ambientali può usufruire dell’esenzione dall’obbligo del tachigrafo? E se sì, in quali casi e con quali escamotage? Aldo F. Macerata

Pillole di Tachigrafo

30 gennaio 2018

Limite di velocità: con il tachigrafo la tolleranza sale

Un autista nostro lettore ci pone una domanda, in cui però - lo diciamo subito - ci sono alcune imprecisioni. Leggiamola insieme e poi rispondiamo:

La velocità massima consentita a un camion è di 85 km/h. Poi c’è la tolleranza. Io ho sempre saputo che è del 5%, ma un collega mi ha detto che in realtà può arrivare anche oltre. Chi ha ragione?
Sergio G. Macerata

Pillole di Tachigrafo

31 ottobre 2017

Riposo giornaliero: le risposte a ogni dubbio

Ecco un nuovo spazio dedicato a sciogliere i dubbi sui tempi di guida e di riposo e sull'uso del tachigrafo. Uno spazio alimentato dalle domande di chi va per strada, dei conducenti di veicoli pesanti, alle quali rispondiamo in video. Così, in pochi minuti ogni dubbio viene chiarito. Iniziamo questa settimana con una domanda che arriva da Filippo. Una domanda molto concreta. Eccola:

Pillole di Tachigrafo

7 aprile 2017

Il tachigrafo non funziona: cosa fare per non prendere 1696 euro di multa e la sospensione patente

Non solo camion. Nel senso che il tachigrafo digitale funziona allo stesso modo e sostanzialmente con regole analoghe anche sui pullman. E questo ci stimola una domanda, che deriva da una vicissitudine accaduta a un autista di un pullman che aveva accompagnato una scolaresca goriziana a un museo di Trento. Aveva fatto tutto in regola, ma il tachigrafo non funzionava. Insomma, era rotto.
Senonché è stata fermato dalla polizia e sottoposto a un controllo. E in effetti gli agenti quando sono andati a scaricare i dati dal tachigrafo si sono resi conto del suo mancato funzionamento. Così chiedevano all’autista di andare insieme presso un’officina per verificare cosa fosse accaduto. E qui veniva appurato che il tachigrafo non andava.
Da qui le sanzioni previste dal seconda comma dell’art. 179 del codice della strada, dove si dice espressamente che «chiunque circola con un autoveicolo non munito di cronotachigrafo, nei casi in cui esso è previsto, ovvero circola con autoveicolo munito di un cronotachigrafo avente caratteristiche non rispondenti a quelle fissate nel regolamento o non funzionante, oppure non inserisce il foglio di registrazione o la scheda del conducente, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 841 a euro 3.366». Nel nostro caso si sono fermati a 1.696 euro.
Ma in più c’è il nono comma dello stesso articolo 179 in cui si aggiunge che «alla violazione di cui ai commi 2 e 2-bis consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da quindici giorni a tre mesi…». Ed ecco perché gli agenti hanno sospeso la patente e in più hanno decurtato di 10 punti la carta di qualificazione del conducente. Eccezionalmente veniva concesso un permesso speciale di guida al conducente, ma finalizzato soltanto a trasportare la comitiva all’hotel dove pernottava.

E qui arriviamo alla domanda fatidica: cosa avrebbe dovuto fare l’autista o, meglio, cosa avreste fatto voi di fronte al malfunzionamento del tachigrafo per essere comunque in regola?

Pillole di Tachigrafo

6 aprile 2017

Camion in officina e riposo settimanale ridotto: come essere in regola

Un lettore ci chiede un chiarimento.

Porterò il camion in officina venerdì 22/04 per riprenderlo il venerdì mattina successivo. Usufruendo contestualmente di ferie, regolarmente certificate dall'azienda e con foglio accettazione dell'officina.
Poi tornerò di nuovo a portare il camion in officina prima di mezzogiorno dello stesso venerdì (29/04) per riprenderlo definitivamente il giorno dopo, sabato 30/04 alle ore 13.00. Pertanto la pausa del relativo week-end sarà di poco inferiore alle 30 ore.
Devo fare il recupero nei termini previsti?
A quanto ammonta il recupero?
S.D.

Pillole di Tachigrafo

3 aprile 2017

Rimozione/rottura sigilli del tachigrafo: gli oneri per il trasportatore

Se per un intervento di riparazione vengono rotti i sigilli del tachigrafo dei mio veicolo entro quando vanno poi rimessi? In che modo questa operazione va documentata e in che modo interessa il trasportatore?

Pillole di Tachigrafo