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Periodo di guida settimanale: la regola

2 marzo 2016

La normativa sui tempi di guida è rigida. Ma concede, per fortuna, qualche piccolo margine di flessibilità. Lo si capisce dalla risposta a questa domanda di un conducente "fresco" (lo dice lui) di patente.

Come mi posso regolare per calcolare il periodo di guida massima settimanale? M.P.

Il periodo di guida settimanale non può superare le 56 ore e, valutato nell'arco di 2 settimane, non può andare oltre le 90 ore. A tal fine si tenga presente che l’inizio di una nuova settimana «accantona» quella più lontana, che quindi non va più considerata nel calcolo. Questo significa che non necessariamente ogni settimana si arriva a guidare lo stesso numero di ore. L'importante è di non andare oltre le 56. Poi settimana per settimana ci si può organizzare come si crede, ma senza mai andare oltre le 90 ore.

Insomma, per essere ancora più chiari se un conducente guida nella prima settimana per 56 ore e in quella successiva arriva a 36 ore è in infrazione. Settimanalmente, infatti, è rimasto sotto alle 56 ore, ma nella somma delle due settimane è arrivato oltre alle 90 ore (per la precisione a 92). Cosa non consentita.

Riferimento legislativo: Reg. CE 561/06 art. 6 comma 2 e 3.

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