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Carta tachigrafica: Cosa fare se si danneggia? Si può guidare se scaduta?

13 aprile 2016

Può succedere che una carta tachigrafica si danneggi e non funzioni più. D'altra parte, essendo magnetica, la vicinanza con fonti di calore, con il cellulare o anche con una tv possano comprometterne il funzionamento. Eppure, anche ai più accorti, ogni tanto accade. A qualcun altro, invece, succede di non accorgersi della sua scadenza. E a quel punto, come il nostro lettore, vorrebbe correre ai ripari. Ma è possibile? Procediamo con ordine.

- Cosa deve fare un conducente in caso di carta tachigrafica danneggiata o non funzionante?
- Si può guidare con una carta tachigrafica scaduta?

1) Il conducente può guidare, per un massimo di 15 giorni, a condizione che:
- all’inizio del viaggio stampi un tabulato inserendo manualmente nome, cognome, numero della propria carta aggiungendo la firma. Inoltre dovrà, nel corso del viaggio, registrare tutti i tempi di guida, riposo, interruzioni e le altre attività;
- al termine del viaggio, ristampi il tabulato con i tempi registrati dal tachigrafo (memoria di bordo) inserendo nuovamente i propri dati e la propria firma.
Entrambi i tabulati devono essere conservati a bordo del veicolo per 28 giorni e poi consegnati in azienda per l’archiviazione di un anno.
 Riferimento legislativo: Reg. 3821/85 art. 15 c. 1 e art. 16 c. 2.

2) La normativa specifica che il conducente possa guidare, effettuando le registrazioni manuali, in caso di carta danneggiata, non funzionante o smarrita. Quindi non viene contemplato il caso di carta tachigrafica scaduta. A rigore quindi la risposta è: no, non è possibile guidare. Anche perché la carta dura cinque anni e il titolare è tenuto a presentare richiesta di rinnovo entro i 15 giorni lavorativi antecedenti alla data di scadenza alla Camera di Commercio che l’ha emessa o a quella presso la quale il conducente ha la residenza. Peraltro, siccome le Camere di Commercio spesso specificano che riescono a gestire le domande di carte scadute soltanto se presentate nei 30 giorni prima della scadenza, diventa inutile darsi da fare tanto prima: il tempo giusto per il rinnovo è tra i 30 e i 15 giorni prima della scadenza.

Dopodiché se effettivamente ci si scorda e si presenta la domanda qualche giorno prima, ma la carta scade prima di avere quella nuova, si può provare a farsi una copia della domanda già presentata e a compilare a mano lo scontrino. Ma in ogni caso non si ha certezza di farla franca e di non incorrere, in caso di controllo, a sanzione.

Ricordiamo pure che la carta scaduta va restituita alla Camera di Commercio e che quella rinnovata si può utilizzare soltanto a partire dalla data di scadenza della precedente. Infine, bisogna ricordarsi di scaricare i dati memorizzati sulla carta tachigrafica il giorno precedente alla data di scadenza in quanto successivamente questa operazione non è più possibile.

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In collaborazione con VDO www.fleet.vdo.it

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