IL BLOG DI UOMINI E TRASPORTI

Carta Tachigrafica: quando e come va estratta

18 maggio 2016

Il tachigrafo registra il tempo di guida e quello di riposo. Ovviamente sulla carta del conducente. Questo potrebbe indurre a pensare che tanto vale lasciare sempre questa carta inserita. E invece non è sempre così. E le risposte alle domande dei nostri lettori chiariscono il perché.
È obbligatorio togliere la carta tachigrafica al termine dell’attività lavorativa?
Quali accorgimenti usare prima di partire di nuovo?
E se eventualmente si trascorre il riposo in cabina è sempre necessario estrarre la carta dal tachigrafo?

La carta tachigrafica, così come il foglio di registrazione, va tolta al termine dell’attività lavorativa. La normativa cioè specifica che quando il conducente termina l'attività di guida e si allontana dal veicolo deve estrarre la carta dal suo alloggiamento. Se cioè arriva nel piazzale dell'azienda alle 18, parcheggia e quindi torna a casa a dormire per poi ripartire l'indomani alle 6, si porta la carta con sé. Attenzione, però. Perché il tachigrafo a quel punto non sa cosa sia successo dalle 18 alle 6 del giorno successivo. Ragion per cui quando in effetti l'autista alle 6 del mattino inserisce nuovamente la carta dovrà inserire manualmente quanto è avvenuto dal termine dell'attività di guida fino a quel momento. Molto più semplicemente quando inserisce la carta il tachigrado visualizza data e ora dell'ultima etrazione e chiede se l'inserimento in corso è una continuazione dell'attività lavorativa. A quel punto il conducente, dopo aver risposto negativamente, specificherà (con la funzione lettino) che il lasso di tempo in questione è stato consumato come periodo di riposo. In modo tale che il tachigrafo registrerà ore di riposo dalle 18 alle 24 del giorno precedente e dalle 01 alle 6 di quello in corso.

Perché se non si effettua questa operazione il tachigrafo registrerà il periodo sotto la voce «attività ingiustificate» che sono sanzionabili come uso non corretto dell’apparecchio di controllo (51 euro).

Altra richiesta visualizzata sul display riguarda pure il Paese in cui si trova, richiesta da soddisfare tramite impostazione o semplice conferma.

Nella legge - per rispondere all'ultimo quesito - non si prende specificatamente in considerazione che il riposo lo si trascorra in cabina. Tant'è che la norma - come detto - impone l'estrazione della carta perché ci si "allontana dal veicolo". La logica, quindi, farebbe rispondere che, se non ci si allontana, si può lasciare la carta inserita, sempre commutando la registrazione in periodo di riposo. Periodo che si interromperà automaticamente il mattino dopo quando si riavvia il veicolo.

Anche se quindi appare assolutamente impensabile che qualcuno contesti tale inserimento, nulla vieta - e anzi potrebbe essere consigliabile - di estrarre ugualmente la carta anche se il riposo si consuma in cabina.

• Riferimento legislativo: Reg. CE 3821/85 art. 15 c. 2.

Per maggiori informazioni scrivici

In collaborazione con VDO www.fleet.vdo.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA – Uomini e Trasporti