CRONOTACHIGRAFO

18/04/2013

DSono un venditore di una concessionaria di veicoli industriali. Vi scrivo per porre la seguente domanda:
“dalla data di immatricolazione del veicolo nuovo, per quanto tempo il cliente puo’ viaggiare senza attivare il cronotachigrafo?”
RNon risulta, ad oggi, la possibilità di guidare un veicolo nuovo con cronotachigrafo attivato dal costruttore ma non sottoposto a taratura.

In particolare, si aggiunge che c'è stata questa possibilità in corrispondenza dell'entrata in vigore dell'uso del tachigrafo digitale per effetto della mancanza di sufficienti centri tecnici autorizzati.
Infatti, la Circolare 22 dicembre 2005 del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti stabiliva che:
􀂃 è consentita l’immatricolazione e la circolazione in Italia di veicoli dotati di cronotachigrafo digitale, montato sui veicoli ed attivato dal costruttore, sebbene non correttamente utilizzabile dal conducente perché privi della necessaria taratura, di competenza dei centri tecnici autorizzati ma non ancora operanti;
􀂃 in analogia all’art. 15 Regolamento (CE) 3821/85, nelle more della completa attivazione delle procedure di autorizzazione che consentiranno all’Officina autorizzata di effettuare la taratura, il conducente di un veicolo di nuova costruzione immesso in circolazione con il tachigrafo digitale, per documentare l’attività di guida/riposo, dovrà avvalersi dei fogli registrazione omologati utilizzabili per dispositivi di controllo di tipo analogico, annotandovi manualmente tutte le informazioni richieste relative al veicolo condotto, all’itinerario del viaggio ed ai chilometri effettivamente percorsi, avendo cura di annotare manualmente nella parte posteriore del foglio di registrazione, i tempi di guida e di riposo in occasione delle pause prescritte ovvero al termine del viaggio; i fogli così compilati dovranno essere conservati dal conducente e dall’impresa per i tempi richiesti dalla vigente normativa.
Inoltre, la Circolare 21 giugno 2006 del Ministero dell’Interno ha confermato l’attuale vigenza delle disposizioni impartite con propria Circolare del 27 gennaio 2006, che ha regolato la fase transitoria (con scadenza già prevista per il maggio 2006) mediante il richiamo all’art. 15 del regolamento (CE) 3821/85, prevedendo, in particolare:
􀂃 che il conducente annoti l’attività di guida e di riposo avvalendosi dei fogli di registrazione utilizzabili per i dispositivi di controllo di tipo analogico, riportando manualmente tutte le informazioni relative al veicolo condotto, all’itinerario del viaggio ed ai chilometri percorsi e, nella parte posteriore del foglio di registrazione, i tempi di guida e di riposo;
􀂃 che il conducente e l’impresa conservino i fogli di registrazione così compilati, unitamente alla stampa del documento prodotto dall’apparecchio di controllo installato a bordo del veicolo -ai sensi del comma 7 dell’art. 15 del Regolamento (CE) 3821/85, che potranno essere richiesti durante il viaggio dagli Organi di polizia stradale;
􀂃 che la predetta documentazione debba essere conservata a bordo del veicolo per tutta la settimana in cui il conducente ha guidato e che il medesimo sia in grado di esibire ad ogni controllo anche la documentazione relativa all’ultimo giorno lavorativo della settimana precedente

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