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Autotrasporto nella spending review: tutto rinviato, ma tutto da concordare

6 luglio 2012
La notizia era apparsa su molti quotidiani dei giorni scorsi e suonava come sibillina: all’interno della manovra incorporata alla spending review l’autotrasporto avrebbe ricevuto 200 milioni di euro nel 2013. Cosa significava? Che rispetto ai 400 milioni attesi dal settore – e comunque stanziati lo scorso anno – si procedeva a un taglio (parola che peraltro non veniva usata) o piuttosto si trattava di un incremento delle risorse rispetto al passato?
La risposta fornita oggi direttamente dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti non lascia spazio a equivoci e suona piuttosto come una smentita: «Non è stata presa alcuna decisione in merito alla dotazione dei fondi per l'autotrasporto». La domanda allora diventa: ma quando sarà presa una tale decisione? E anche qui la risposta del ministero indica un metodo chiaro, quella che passa attraverso un «confronto tecnico con le associazioni, per la definizione di un sostegno strutturale al settore, con l'individuazione di misure finalizzate alla sicurezza, all'organizzazione delle imprese, al costo del lavoro, alla semplificazione, tali da incidere concretamente sull’efficientamento e sulla competitività del comparto». Insomma, è tutto rinviato ma tutto sarà concordato. Peraltro a questo rigurado c'è anche una data precisa per dare avvio al confronto: il prossimo 11 luglio. E questa in definitiva può essere letta come una buona notizia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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