LEGGI E POLITICA

Proposte Ue per la riduzione delle emissioni di CO2

13 luglio 2012

La Commissione europea ha presentato alcune proposte per ridurre entro il 2020 le emissioni di biossido di carbonio (CO2) di auto e veicoli commerciali nuovi. Le emissioni dai furgoni verranno ridotte dai 181,4 g di CO2/km del 2010 (l'ultimo anno per cui sono disponibili dati) ai 147 g CO2/km nel 2020 con un obiettivo obbligatorio di 175 g di CO2/km nel 2017.
Gli obiettivi obbligatori sono già previsti dalla legislazione vigente, ma necessitano di attuazione e i regolamenti proposti stabiliscono le modalità di realizzazione.
Connie Hedegaard, Commissaria responsabile per l’Azione per il clima, ha dichiarato: "Con le nostre proposte non proteggiamo solo l'ambiente e il denaro dei consumatori, ma promuoviamo anche l'innovazione e la competitività dell'industria automobilistica europea e la futura creazione di numerosi posti di lavoro. Si tratta di una situazione vantaggiosa per tutti e costituisce un ulteriore passo importante verso un'economia competitiva e a basse emissioni di carbonio. È necessario preparare nuove riduzioni di CO2 per il periodo successivo al 2020, e tale preparazione sarà effettuata in consultazione con le parti interessate."
L'analisi della Commissione rivela che gli obiettivi per il 2020 sono raggiungibili, economicamente sani ed efficienti dal punto di vista dei costi; la tecnologia è facilmente disponibile, il suo costo è notevolmente più basso di quanto si stimava in precedenza e la sua attuazione dovrebbe dare impulso all'occupazione e al PIL e portare benefici ai consumatori e all'industria.
Con ogni nuovo veicolo commerciale il risparmio medio sui costi del combustibile è stimato a circa 400 euro il primo anno e a3.363/4.564 su una durata di tredici anni.
In petrolio, il risparmio è stimato in 160 milioni di tonnellate – circa 70 miliardi di euro secondo i prezzi odierni – e in CO2 si arriva a circa 420 milioni di tonnellate di nel periodo fino al 2030.
Secondo la Commissione Europea l'industria automobilistica europea, leader globale della tecnologia per i notevoli investimenti sostenuti nell'innovazione, gode di un notevole vantaggio comparativo rispetto ai concorrenti. Gli obiettivi del 2020, che offrono un quadro giuridico preciso e stabile per gli investimenti, promuoveranno ulteriormente l'innovazione da parte dei costruttori di veicoli e dei fornitori di componenti, rafforzando ancor di più il vantaggio competitivo dell'industria UE. L'introduzione di norme simili in materia di CO2 o di efficienza dei combustibili nei paesi terzi dovrebbe così aumentare la domanda di tecnologie di riduzione delle emissioni di CO2 e di veicoli più efficienti prodotti in Europa.

Pagine CO2 sui veicoli commerciali leggeri della DG Azione per il clima:
http://ec.europa.eu/clima/policies/transport/vehicles/vans/index_en.htm

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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