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Sistri: la restituzione dei contributi può attendere

19 luglio 2012
All’articolo 52 del decreto Sviluppo si prevede una nuova proroga dell’inizio del Sistri, il pluririnviato sistema di traccialità dei rifiuti. Ottima occasione per introdurre allo stesso articolo un emendamento in cui fissare un principio sacrosanto di civiltà: tutti coloro che nel 2010 e 2011 hanno versato contributi per far funzionare un sistema mai partito – che hanno pagato, cioè, per non ottenere nulla in cambio – hanno diritto a ottenere il rimborso. Emendamento presentato in effetti da FLI.
Ma il governo si è messo di traverso e così, di conseguenza, anche dalle commissioni Finanze e Attività produttive della Camera, è arrivato il parere contrario: «quell’emendamento non può essere accettato». Per quale ragione? Lo ha spiegato il sottosegretario all’Ambiente, Tullio Fanelli, sostenendo che «solo se si procederà alla sospensione del Sistri e se gli esiti dei controlli daranno la rinuncia definitiva al sistema si disciplinerà la restituzione dei versamenti».
Vi sembra logico?

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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