LEGGI E POLITICA

Ecco la lista nera dei committenti

16 maggio 2011
Al centro dell'autotrasporto, mai come ora, c'è l'articolo 83 bis. Dopo la sentenza del Tribunale di Trieste, che per la prima volta ha applicato a un contratto non scritto l'applicazione dei costi minimi previsto dal "famigerato" articolo, adesso diventa trova attuazione anche un altro contenuto di quella norma, quella che esclude per un anno dai bonus fiscali e per sei mesi dall'affidamento pubblico della fornitura di beni e servizi quel committente di autotrasportatore che viola le regola sulla sicurezza stradale e sulla regolarità del mercato. A definire la materia è stato in particolare un provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Entrate del 12 maggio (prot. n. 2011/73094) con cui si formalizza anche la pubblicazione online sul sito della stessa Agenzia (nella sezione "Documentazione") della cosiddetta black list, vale a dell’elenco dei trasgressori, con indicazione di partita Iva, codice fiscale, nome, cognome, città e data di nascita o, nel caso delle società, denominazione e sede legale del sanzionato. La pubblicazione è prevista per un arco temporale abbastanza lungo: fino al 31 dicembre del secondo anno successivo a quello della notifica della sanzione o, nel caso ci fosse contenzioso in corso, fino al 31 dicembre dell'anno successivo alla chiusura dello stesso contenzioso oppure fino alla chiusura dell'anno successivo a quello in cui è emesso il provvedimento in autotutela. Nel caso in cui il destinatario del provvedimento di applicazione della sanzione abbia impugnata lo stessa in via giurisdizionale, l’elenco riporterà anche i vari gradi del procedimento contenzioso e i relativi esiti, anche con riferimento a eventuali decisioni di sospensione del provvedimento sanzionatorio.
Nel caso di esercizio del potere di autotutela da parte della struttura che ha emanato l’atto, l’elenco riporterà gli estremi del relativo provvedimento.
I provvedimenti d'applicazione della sanzione sono emessi dal Direttore Regionale dell'Agenzia delle Entrate o Provinciale nel caso di Trento o Bolzano, competente in base al domicilio fiscale del responsabile della violazione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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