LEGGI E POLITICA

Decreto Sviluppo: cambia la responsabilità solidale negli appalti

10 agosto 2012
La normativa sugli appalti, modificata dal cosiddetto Decreto Fiscale, aveva suscitato molti dubbi interpretativi, al punto che lo stesso ministero del Lavoro aveva sentito l’opportunità di emanare una circolare chiarificatrice. Ma adesso la materia viene nuovamente modificata in un senso che almeno sulla carta dovrebbe essere beneaccetta da parte della committenza. L’aspetto che cambia, infatti, riguarda la responsabilità solidale e in particolare quella legata agli aspetti fiscali, vale a dire l’IVA e le ritenute Irpef sui redditi dei dipendenti.
Il Senato, nel convertire in legge il Decreto Sviluppo, la responsabilità solidale dei committenti, reintrodotto dall’art. 2 comma 5 bis del D.L. n.16/2012. Di conseguenza, in base alla nuova normativa i committenti hanno solo l’obbligo di controllo del corretto operato dell’appaltatore e degli eventuali subappaltatori e possono sospendere il pagamento del corrispettivo fino all’esibizione della documentazione attestante la regolarità dell’appalto.
 Laddove non effettuino tale controllo, i committenti sono soggetti a una sanzione amministrativa da 5.000 a 200.000 euro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home