LEGGI E POLITICA

Formazione "monopolizzata" dai sindacati: c'è un ricorso al Tar

17 maggio 2011
La decisione è del 9 marzo scorso, quando con un Avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 29 il Comitato Centrale dell'Albo ha costituito un Elenco di Organismi autorizzati a svolgere corsi di formazione per autotrasportatori. Tali organismi però, per essere accreditati, devono essere diretta emanazione delle associazioni nazionali di categoria. Quelle stesse cioè che siedono nell'organismo che ha diramato l'Avviso. La cosa non è piaciuta a Trasfoservice 2001, società peraltro che lo scorso anno ha collaborato con l'Albo organizzando una decina di corsi di formazione e dimostrando, ovviamente a suo dire, capacità organizzative e collegamento su tutto il territorio nazionale con la platea dei potenziali allievi. Tant'è che ha preso carta e penna e ha presentato ricorso al TAR del Lazio, per chiedere l'illegittimità del provvedimento in quanto la condizione essenziale per l'accreditamento di un ente formativo non èla sua capacità di svolgere il servizio, quando la "parentela" con un'associazione di categoria.
Afferma infatti il ricorso che: “Con una determinazione illogica, irrazionale e manifestamente ingiusta l’Amministrazione ha dato vita ad una procedura ristretta e riservata alle sole strutture che fossero emanazione diretta delle associazioni componenti del medesimo Comitato. Di fatto, è stata introdotta una vera e propria barriera all'ingresso, preclusiva all'accreditamento di quei soggetti - che, come Trasfoservice 2001 - pur avendo avuto regolare accesso negli anni scorsi, hanno avuto la sola "colpa" di non essere espressione delle associazioni facenti parte del Comitato Centrale.
Inutile aggiungere che se il TAR dovesse accogliere il ricorso la macchina formativa del Comitato Centrale si arenerebbe, con conseguenze negative per gli autotrasportatori.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home