FINANZA E MERCATO

Entro il 21 settembre le domande per ottenere i finanziamenti Marco Polo

29 agosto 2012
Mancano poche settimane alla scadenza del termine utile (21 settembre) per presentare progetti da finanziare con il programma Marco Polo. In tutto – si appura oggi – saranno finanziati con 64,6 milioni di euro almeno 36 progetti da attivare entro la primavera 2013. Sul sito del programma, peraltro, è disponibile un servizio di orientamento per fornire supporto ai candidati.
Lo scopo di tali progetti sarà quello di trasferire quote di traffico merci dalla strada ad altre modalità, sfruttando in particolare le autostrade del mare. Quelle stesse – verrebbe da aggiungere – che per ragioni procedurali (la proroga dell’ecobonus inizialmente previsto per il triennio 2007-2009, anche ai due anni successivi senza preventiva comunicazione alla Commissione) rischia di essere considerato un aiuto di Stato da parte della Commissione UE.
Vogliano chiamarle contraddizioni? Il dato di fatto è che le autostrade del mare, sostenute dall’ecobonus o piuttosto dal programma Marco Polo, funzionano. Rispetto all’ecobonus, in base ai dati forniti da RAM, il risparmio complessivo nel triennio fino al 2009, sono stati risparmiati 400 milioni di euro, generati da minori consumi energetici, inferiore congestione stradale e contenimento dell’impatto ambientale. Rispetto al Marco Polo, invece, si può fare riferimento al progetto West Med Bridge, che dall’aprile 2008 all’aprile 2011 ha visto attivare un’autostrada del mare tra Civitavecchia e Barcellona che peraltro è ancora in funzione. A gestirla è la società Atlantica S.p.A. di Navigazione (Napoli) in partner con Grimaldi Logistica Espana. Ebbene, stando alle cifre fornite dal Gruppo Grimaldi, nei tre anni ricordati lo spostamento di tonnellate di merci dalla strada al mare ha prodotti benefici ambientali superiori ai 25 milioni di euro. Tutte cifre che fanno pensare…

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