FINANZA E MERCATO

Veicoli commerciali: mercato ibernato

13 settembre 2012
Nessuna sorpresa dai dati relativi alle vendite di veicoli commerciali a luglio e agosto: la tendenza è negativa, anzi, fortemente negativa, e non dà segni di arresto. In assenza di cifre ufficiali inerenti le reali immatricolazioni, l’organizzazione dei rappresentanti delle Case straniere in Italia, Unrae, ha diffuso le sue stime per i mesi di luglio e agosto e le percentuali di variazioni hanno entrambe il segno meno davanti a due cifre: 28,5% in meno a luglio, con 9.241 unità (contro le 12.929 dell’anno scorso) e 23,6% in meno ad agosto (4.993 contro 6.534). Unica consolazione – ma molto magra e sinceramente autoillusoria – è la constatazione di un certo rallentamento della tendenza negativa. Lo si rileva dal dato relativo al periodo gennaio-agosto, in cui le perdite rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso sono state del 35,1%, perché nei mesi scorsi il calo è stato appunto più forte di quello dei due mesi estivi. Nei primi otto mesi dell’anno le stime Unrae parlano di 78.448 veicoli venduti, contro i 120.785 dello stesso periodo del 2011. L’Unrae prevede che alla fine dell’anno il consuntivo si attesterà tra le 115 e 120 mila unità, con una perdita del 30%.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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