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Bagnoli/Fiap risponde a Franchini/Cna-Fita

18 settembre 2012
La lettera inviata dalla presidente Cna-Fita Franchini alle associazioni del trasporto di invito a essere uniti per fronteggiare la difficile situazione economica aggravata dall’incontrollato aumento del costo del gasolio ha solleticato il presidente di Fiap Bagnoli a prendere “carta e penna” e dare risposta “all’accorato appello” con una lettera aperta  indirizzata ai colleghi. «Come si può non concordare su una “qualsiasi” boccata di ossigeno che possa arrivare agli autotrasportatori, quindi benvenuto un taglio dell’accise ed alla reintroduzione all’accisa mobile» scrive il presidente di Fiap che commenta come i 10 cent/litro di taglio al costo siano sia ben poca cosa, sia tardivi, aggiungendo poi che «noi di Fiap vorremmo  rilanciare a Fita l’impegno ad essere assieme alle altre associazioni ma, soprattutto monolitica con Unatras, per i provvedimenti che si dovessero prendere nella malaugurata ipotesi che gli autotrasportatori dovessero risultare soccombenti nel ricorso presentato al Tar del Lazio dalla Committenza sui costi minimi di sicurezza  e che troverà (forse) la risposta il 25 ottobre. »
Secondo il presidente Bagnoli, l’unica via d’uscita per le imprese di autotrasporto è rappresentata dai costi minimi in attesa di un auspicato «mercato basato almeno sulla legalità e sui pari doveri» dove «i costi minimi non saranno più necessari».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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