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Serracchiani all'UE: «incoraggiare trasporto ferroviario merci»

24 settembre 2012

«In Europa la qualità del servizio ferroviario è insufficiente e anche l’intermodalità continua a rallentare». Ad affermarlo è stata oggi a Bruxelles Debora Serracchiani, europarlamentare, membro della commissione Trasporti e relatrice del 'recast ferroviario', nel corso di un workshop sul quarto pacchetto ferroviario, alla presenza del Commissario europeo ai Trasporti Siim Kallas.
«L'Unione europea deve fare di più – ha detto Serracchiani – per incoraggiare il trasporto merci e l'uso dei corridoi merci, che non sembrano ancora competitivi rispetto al trasporto su gomma. Soprattutto, se si vuole creare un mercato interno europeo delle ferrovie, è essenziale un accesso non discriminatorio alle infrastrutture ferroviarie, senza il quale non avremo mai uno spazio ferroviario integrato».
Secondo Serracchiani «Servono finanziamenti e fiscalità adeguate alle infrastrutture, migliori condizioni per competere sul mercato ferroviario e un nuovo sistema che assicuri al mercato stesso un appropriato controllo. Questi obiettivi sono stati avanzati nella proposta della Commissione europea del 17 settembre 2010, accompagnati da una Comunicazione sullo sviluppo di un Spazio ferroviario unico europeo, ma non sono stati ancora raggiunti, nonostante il ‘recast ferroviario’ assicuri maggiore competizione tra i gestori, controllo da parte di forti e indipendenti regolatori nazionali e la previsione della creazione di un network di regolatori a livello europeo».
«Gli Stati membri – ha concluso l'europarlamentare – non sono in condizione di aumentare il loro impegno finanziario, quindi bisogna stimolare l'efficienza del sistema ferroviario per fare di più con gli stessi importi o con meno, e ciò significa migliorare la governance del settore».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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