FINANZA E MERCATO

IPT alle stelle: a Brescia per un trattore passa da 200 a 1040 euro

26 settembre 2012
«Si comunica che la Provincia di Brescia ha deliberato di applicare alle tariffe IPT (Imposta Provinciale di Trascrizione) una maggiorazione pari al 30%. L’aumento sarà applicato a decorrere dal giorno 18 settembre 2012».
La comunicazione è tutta qui: stringata ma fin troppo chiara. Quello che non si dice è che un comunicato analogo venne diramato già lo scorso anno, quando l’aumento non si limitò al 30%, ma raggiunse la soglia record del 400%. Di conseguenza, andando a far di conti, si scopre che a seguito di questo terribile «uno-due» un trattorestradale che versava per l’IPT 200 euro, poi è arrivato a pagarne 800, ma adesso, con l’ulteriore aumento, arriva alla soglia di 1040 euro. 
Un’enormità. Ma d’altra parte – dicono presso la Giunta provinciale di Brescia che ha adottato il provvedimento – bisogna cercare di recuperare parte delle risorse perdute a seguito dei tagli subiti dagli enti pubblici. E sarà vero. Però, un conto è «recuperare» quanto perso, un conto è «trasferire» la perdita sui portafogli altrui.
Precisazione: la notizia interessa i Bresciani, ma non solo. E' molto probabile cioè che questa vicenda diventi un precedente, nel senso che altre amministrazioni provinciali, tutte in deficit di cassa, prendano analoghi provvedimenti. Sperando di sbagliarci...

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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