FINANZA E MERCATO

Ancora forti perdite per il mercato europeo di veicoli

28 settembre 2012

Ad agosto il mercato europeo dei veicoli commerciali e industriali ha segnato un calo del 12,4% rispetto allo stesso mese del 2011. Una percentuale più grande di quella relativa agli otto mesi da gennaio a ottobre, quando il calo è stato del 10,3%. I dati sono stati diffusi dall’Acea, l’associazione che raggruppa i costruttori europei e indica in 102.877 i veicoli venduti ad agosto e in 1.131.238 quelli del periodo gennaio-agosto. Il dato è di rara omogeneità: soltanto pochi Paesi hanno registrato il segno positivo nelle vendite di agosto: Bulgaria (2,1%), Irlanda (1%), Lettonia (8,6%), Olanda (9,4%), Romania (18,8%). Il mercato più grande, la Germania, ha perso il 6%, la Francia il 15,5%, la Gran Bretagna l’11,5%, l’Italia il 27,2%.  
Secondo le tipologie di veicolo, l’unica categoria che ad agosto è risultata in positivo è stata quella dei bus medi e grandi, con una crescita del 5,6% (3.021 i veicoli venduti in tutta Europa).
I mezzi oltre le 3,5 tonnellate sono diminuiti del 9,8% (del 6,2% da gennaio ad agosto). Analoghe le variazioni dei “pesanti” da 16 e più tonnellate: calo del 9,7% ad agosto e del 6,7% negli otto mesi. I “leggeri” sono stati 80.814, con un calo del 13,5% ad agosto, mentre da gennaio ad agosto le vendite sono state 916.981, con una diminuzione dell’11,5% rispetto al 2011. In questa categoria i Paesi che negli otto mesi hanno un bilancio positivo sono un po’ di più: Austria (3,9% di crescita), Bulgaria (7,4%), Danimarca (6,2%), Estonia (10,7%), Ungheria (10,%), Lettonia (54%), Lussemburgo (0,6%), Olanda (2,3%), Romania (10,6%). La Germania è accreditata di una perdita dell’1,2%; l’Italia del 36%! Anche in questa statistica i dati del solo mese di agosto sono peggiori, nel senso che i Paesi in crescita sono meno che quelli del periodo gennaio-agosto. 
I dati dell’Acea dunque mettono in evidenza come la crisi investa praticamente tutte le realtà, soprattutto tette quelle più rilevanti per dimensioni. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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