FINANZA E MERCATO

I veicoli commerciali Volkswagen in crescita diffusa

15 ottobre 2012
Niente crisi per Volkswagen. Se nel settore auto le cose vanno bene per il costruttore tedesco, non da meno è la divisione veicoli commerciali. Nei primi nove mesi di quest’anno la Volkswagen ha infatti venduto nel mondo 409.300 veicoli da lavoro, cioè il 4,9% in più rispetto al 2011, quando le vendite arrivarono a 390.000 unità. In testa alla classifica delle vendite interna c’è la famiglia dei furgoni T5 Transporter, che hanno raggiunto un numero di 119.900, con un aumento del 3,6% rispetto all’anno scorso, quando furono 115.800.
Aumenti molto più marcati li stanno facendo segnare il pick up Amarok e la famiglia dei furgoni Crafter. Il primo è arrivato a quota 58.700 unità, con un incremento del 23,8% rispetto ai primi none mesi del 2011; il Crafter ha fatto ancora meglio, aumentando le proprie vendite del 35,4%, arrivando fino a 36.400 unità. Unico modello ad accusare un arretramento è il Caddy, che con 115.800 veicoli venduti segna un calo del 2,2%.
Quanto alla suddivisione geografica, la divisione veicoli commerciali della Volkswagen a fine settembre ha registrato un andamento positivo anche se non omogeneo nelle varie aree commerciali del mondo. In Europa (Germania compresa) ha venduto 214.600 veicoli, cioè l’1,2% in più nei confronti del 2011; Molto più forte è stato l’aumento registrato nell’Europa orientale, dove con 30.900 vendite l’incremento è stato del 24,3%. In Germania, principale mercato nazionale per il marchio, Volkswagen Nutzfahrzeuge ha registrato un aumento del 2,7%, con 93.700 consegne. In Sudamerica, nonostante un sensibile calo delle vendite del modello Saveiro (6,5% in meno, con 58.100 unità) le vendite complessive sono aumentate del 3%, arrivando a 108.100 unità.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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