LOGISTICA

Geodis: trasporti per ingrandire il canale di Panama

27 ottobre 2012

Geodis Wilson Italia, uno dei principali freight forwarder del nostro Paese, si occuperà delle operazioni di trasporto delle 16 paratoie in lamine di alluminio costruite da Cimolai, che permetteranno l'ampliamento del Canale di Panama, strategico anello di congiunzione tra Atlantico e Pacifico. Un’impresa titanica, che ha occupato per sette mesi gli ingegneri e i tecnici Geodis Wilson nello studio di fattibilità dell’intero trasporto valore complessivo di 50 milioni di dollari.
In occasione del centenario, nel 2014, della struttura panamense, l’Autorità del Canale di Panama ha commissionato l’opera all’azienda italiana Cimolai, che ne cura il progetto, la costruzione e l’installazione.
La costruzione del nuovo set di Lock Gate consentirà di aumentare la portata del Canale di Panama, raddoppiando il numero delle navi che potranno attraversarlo e triplicandone la dimensione: potranno così passare le navi con una lunghezza superiore ai 360metri, 50 metri di larghezza e 15 metri di profondità che ora, proprio per le loro dimensioni, non riescono a transitare attraverso le chiuse esistenti.
Cimolai ha così progettato le 16 chiuse in lamine di alluminio alte 28 metri, lunghe 58 metri e larghe 10 metri, il cui peso varia dalle 3 alle 4 mila tonnellate ognuna che Geodis Wilson Italia si occuperà di trasportare da Porto Nogaro, dove vengono costruite, caricandole su barge fino Trieste, e quindi trasbordandole su nave oceanica per arrivare fino a Panama. Otto porte saranno rese sulla costa atlantica e otto ricaricate a Panama, dirette verso la costa pacifica. La spedizione delle prime 4 porte partirà a febbraio 2013, sarà seguita da altre tre spedizioni e il progetto di trasporto verrà completato entro dicembre 2013.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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