LOGISTICA

Suez e il Mediterraneo aprono alle megaportacontainer. E i porti italiani?

29 ottobre 2012
Con buona probabilità siamo davanti a un evento epocale nel trasporto marittimo. Il canale di Suez ha dimostrato, tramite due test credibili, di essere in grado di consentire il passaggio di grandi portacontainer, seguendo peraltro una tendenza analoga a quella che sta battendo anche il canale di Panama. Nei giorni scorsi, infatti, prima è transitata la Edith Maersk da 11 mila teu e poi la Eleonora Maersk, da addirittura 15 mila teu. Il senso dell’operazione lo fornisce proprio la missione di questa seconda imbarcazione, che dopo aver superato il canale si è fermata al terminal container di Port Said per effettuare uno scarico di container.
Cosa significa tutto questo? Molto semplicemente che fino a ieri dalle nostre parti – vale a dire nel mare Mediterraneo – non arrivavano grandi navi portacontainer dovendo fare i conti con le dimensioni del canale e dei fondali di Suez. Se cade questo impedimento il mercato potrebbe cambiare e quindi utilizzare sempre di più navi di queste dimensioni. Navi però che in molti porti italiani non hanno accesso, sempre per il famoso impedimento dei fondali troppo bassi, ma che invece trovano vita comoda proprio a Port Said, che è lì, a due passi dal canale.
E allora, uomo (o porto) avvisato, mezzo salvato…

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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