UFFICIO TRAFFICO

Incidenti causati da alcol e droghe. Gli italiani sono favorevoli a pene più severe

17 novembre 2012
Secondo l’81,9% degli automobilisti italiani la guida sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti deve essere severamente punita qualora comporti lesioni gravi o addirittura morti. Lo rileva un’anticipazione del 20° Rapporto Automobile ACI-CENSIS, che sarà pubblicato il 18 dicembre.
Arresto in flagranza e un serio inasprimento della pena trovano pienamente d’accordo oltre il 45% degli italiani, mentre l’introduzione del reato di omicidio stradale è ancora al vaglio del Parlamento. Un più cauto 20% del campione, pur condividendo la necessità di un inasprimento delle sanzioni attualmente previste, ritiene importante non fare di tutta l’erba un fascio, preservando la necessità di valutare attentamente caso per caso. Il 9%, invece, vuole pene più severe, ma non condivide l’ipotesi della revoca definitiva della patente.
Il fronte dei no (circa il 10%) invece è perplesso sull’ipotesi che una norma basti a rendere gli automobilisti più cauti e prudenti:più severi, o meglio, puntuali, dovrebbero essere i controlli e non le leggi in considerazione di un sistema legislativo già fin troppo “articolato”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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