UFFICIO TRAFFICO

Sciopero dei distributori di carburante dal 12 al 14 dicembre

22 novembre 2012
I distributori di carburante sono sul piede di guerra: da mercoledì 12 a venerdì 14 dicembre sciopereranno, senza garanzia dei livelli minimi di servizio, molte sigle della categoria (Fegica-Cisl, Faib-Confesercenti e Figisc-Confcommercio).
Le ragioni della protesta – chiarisce una nota – trovano una premessa «nella caduta verticale dei consumi che soffoca ogni settore produttivo e commerciale, ma nel nostro specifico è solo parzialmente da addebitare alla crisi economica e finanziaria di quest’ultimo anno (perché) le responsabilità di questa situazione sono ben altrimenti individuabili e diffuse». La responsabilità è in particolare delle «Istituzione e della Politica, distratti e disinteressati per decenni a un settore produttivo strategico» e a un’intera categoria che oggi «denuncia un indebitamento complessivo superiore ai 300 milioni di euro».
Oltre ai tre giorni di chiusura degli impianti, la protesta prevede anche:
- una manifestazione nazionale a Roma da tenersi il 12 dicembre;
- l’istituzione del «no RID day», protesta attraverso la quale ciascun gestore manderà ‘insoluto’ il pagamento di una fornitura di carburanti, a titolo di parziale anticipo sull’adeguamento della propria remunerazione cha sarà definita dalla futura contrattazione per il rinnovo degli accordi collettivi nazionali, in un giorno a scelta tra il 21, 22 e 23 dicembre prossimo;
- rifiuto del pagamento con moneta elettronica (carte di credito, pago bancomat, ecc.) del rifornimento di carburanti, nella settimana che va dal 24 al 30 dicembre prossimi. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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