UFFICIO TRAFFICO

Padova-Venezia: a gennaio il pedaggio aumenta del 400%

23 novembre 2012
Brutto giorno il 1° gennaio. Con il nuovo anno scatta una lunga lista di aumenti. Tra quelli previsti che si cerca di arginare c’è il rincaro del 400% del pedaggio sulla Padova-Venezia: da 70 centesimi a quasi 3 euro.
«Non è possibile pensare solo alla cassa – si lamentano alla Filt Cgil del Veneto - non è equo verso il territorio». A pagare di più saranno ovviamente i pendolari e i trasportatori della zona. Ed è proprio a loro che pensano anche due consiglieri regionali PD, Bruno Pigozzo (vicepresidente della Commissione Trasporti) e Lucio Tiozzo, che sottolineano come «i vertici di Cav (la società che gestisce l’autostrada) non possono ignorare il fatto che il mancato arretramento della Barriera di Villabona e la non realizzazione del casello di Dolo abbiano comportato risparmi di gestione non indifferenti: dove sono finite queste risorse?».
Dalla CAV però confermano l'aumento ma precisano che  «non è un capriccio: l’adeguamento tariffario è dovuto, lo stabiliva già una delibera del Cipe». Si vuol dire cioè che altre concessionarie gli stessi aumenti li hanno già applicati in passato, mentre la CAV negli ultimi tre anni è rimasta ferma perché c’era un convenzione ricognitiva in corso.
A beneficiare della situazione in questi tre anni sono stati i furbetti del casello di Mirano-Vetrego, quelli cioè che uscivano e rientravano subito dopo al casello di Mirano così da risparmiare due euro. La notizia si era diffusa e anche tanti trasportatori in transito ricorrevano al giochino. Così, soprattutto nelle ore di punta si creavano code lunghissime.Da gennaio però uscire a Mirano o a Mestre non cambierà nulla, nel senso che si pagherà la stessa cifra. «Se siamo d’accordo sulla necessità di una soluzione definitiva, non possiamo accettare – concludono i due consiglieri regionali – che per risolvere un problema se ne crei un altro di peggiore».
Tutti scontenti dunque? Non proprio perché ci sarà qualcuno che continuerà a non pagare nulla e saranno quelli che entrano a Quarto d’Altino per uscire a Dolo. Magra consolazione…

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home