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Estensione della copertura assicurativa per 15 giorni dopo la scadenza: in Senato spunta un emendamento per reintrodurla

28 novembre 2012
Intorno al decreto Sviluppo bis si stava creando un polverone rispetto alla cancellazione della clausola di tacito rinnovo della polizza assicurativa. Non tanto per la misura in sé introdotta con decreto legge n. 179/2012 che ha innovato l'art. 170 bis nel Codice delle assicurazioni private, ma per le conseguenze che potrebbe determinare rispetto al tramonto definitivo dei 15 giorni di copertura automatica anche dopo la scadenza. La norma a dire il vero avrebbe prodotto effetti pratici dal 1° gennaio 2013, come peraltro vi avevamo annunciato.
Ma l'estensione automatica della copertura per 15 giorni dopo la scadenza, associata peraltro al rischio di una sanzione di 798 euro unitamente al sequestro del veicolo, aveva suscitato diverse critiche. Ecco perché nel passaggio al Senato del decreto Sviluppo bis è stato introdotto un emendamento con il quale si concede nuovamente il beneficio.
Il testo dell’emendamento – che vede come prima firmataria Anna Rita Fioroni del PD – specifica che il contratto di assicurazione RC auto dura un anno e che «nei casi in cui l’assicurato desideri una scadenza diversa, si risolve automaticamente alla sua scadenza naturale e non può essere tacitamente rinnovato». Poi però aggiunge che «qualora il contraente decida di non rinnovare il contratto, non deve effettuare nessuna comunicazione», anche se «per consentire al suddetto contraente la stipula di una nuova polizza, l’impresa di assicurazione è tenuta a mantenere operante, non oltre il quindicesimo giorno successivo alla scadenza del contratto, la garanzia prestata con il precedente contratto assicurativo fino all’effetto della nuova polizza».
Non appena il testo verrà approvato in maniera definitiva ve ne daremo notizia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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