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Consorzi e coop: il ministero chiarisce come si dimostrano i requisiti per l'accesso alla professione

3 dicembre 2012
Il Ministero dei Trasporti, con una circolare del 30 novembre redatta in risposta a un quesito della motorizzazione di Ravenna, ha chiarito come consorzi e cooperative e proprietà divisa e iscritti nella sezione speciale dell’Albo degli Autotrasportatori debbano dimostrare i requisiti per l’accesso alla professione di autotrasportatore di merci. 
 Il requisito dell’onorabilità si dimostra in maniera autonoma tramite la dimostrazione dello stesso da parte degli amministratori del consorzio o della cooperativa. 
 Il requisito della capacità professionale può essere soddisfatto sia mediante la dimostrazione da parte degli amministratori del consorzio o della cooperativa dell’attestato di idoneità professionale, sia tramite la nomina a gestore dei trasporti di un soggetto che eserciti tali funzioni presso una delle imprese consorziate o associate. 
 Il requisito della capacità finanziaria è in capo e va quindi dimostrato da parte delle singole imprese associate o consorziate, a prescindere dal fatto che il consorzio o la cooperativa abbia veicoli intestatati. In pratica cioè non si può richiedere una capacità finanziaria alla cooperativa in aggiunta a quanto viene richiesto ai soci.
Per quanto riguarda il requisito dello stabilimento, da dimostrare con l'indicazione di una sede effettiva e stabile, la dimostrazione della sede operativa per i consorzi e cooperative operanti esclusivamente attraverso veicoli degli associati è soddisfatta sempre da questi ultimi. Se invece il consorzio o la cooperativa opera con propri veicoli dovrà dimostrare di disporre di una sede operativa, la quale, peraltro, dovrà essere indicata come tale anche dalle imprese consorziate o associate.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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