UFFICIO TRAFFICO

Improta: «L’uso di pneumatici invernali e di catene resta equiparato»

9 dicembre 2012
Le catene da neve sono state cancellate dall’emendamento apportato al Decreto Sviluppo? Non proprio. Stando a quanto spiega il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, Guido Improta, la norma approvata «non dispone assolutamente alcun obbligo di utilizzo di pneumatici da neve per la circolazione: l’utilizzo di catene da neve e di pneumatici da neve resta equiparato». Lo scopo della norma, aggiunge il sottosegretario è quello di consentire, «in condizioni eccezionali, puntualmente individuate, all’ente proprietario di una strada (ad esempio Regione, Provincia, Anas) o il concessionario autostradale di prescrivere l’utilizzo delle catene oppure, nel caso queste non siano utilizzabili, degli pneumatici. Qualora questa prescrizione non avvenga, la responsabilità di eventuali danni e disagi sarà addebitata all'ente inadempiente».


In definitiva, quindi, la norma permette di individuare di fronte a eventi atmosferici eccezionali la responsabilità di eventuali disagi. «In questo modo – conclude Improta – si creano le condizioni per evitare il ripetersi di episodi spiacevoli come il blocco dell'autostrada A1 di due anni fa, quando migliaia di auto rimasero incolonnate per colpa della neve e non fu possibile addebitare a nessuno la responsabilità dell'accaduto».
Quali sarebbero quindi le condizioni eccezionali che consentirebbero all’ente proprietario della strada o al gestore dell’infrastrutture di prendere la decisione di prescrivere l’uso di pneumatici? Innanzi tutto il contesto: la misura non può interessare i centri abitati. Inoltre, ci vogliono situazioni eccezionali - come una nevicata intensa – di fronte alle quali si prendono misure eccezionali, vale a dire limitate nel tempo. Da ultimo, c’è bisogno di una situazione di insicurezza della circolazione, tale da non consentire soluzioni alternative. Ovvero di non permettere il ricorso alla catene al posto degli pneumatici.
Vogliamo fare un esempio concreto? Lo mutuiamo dal direttore di Assogomma, Fabio Bertolotti, che ha fatto riferimento a una superstrada a due corsie, come la Firenze-Pisa-Livorno, in cui esiste una corsia d'emergenza larga 80 centimetri – che quindi non consente la soste alle vetture – e che impone ai veicolo di lasciare libera la corsia di sinistra per l’eventuale transito di spazzaneve. È chiaro quindi che a quell punto se si consentisse il ricorso alla catene e quindi si desse la possibilità agli automobilisti di fermarsi sulla corsia di emergenza si finirebbe per mettere a repentaglio la sicurezza della circolazione. Ecco quindi che l’ente proprietario della strada, di fronte a una nevicata eccezionale, sarebbe autorizzato dalla nuova norma a prendere la decisione di impedire l’utilizzo di catene, ma di far uso esclusivo di pneumatici invernali.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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