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Test pesanti: Mercedes Actros 1855 Black Edition Black Liner

31 maggio 2011
Serie limitata e superaccessoriata dell’Actros V8. 40 veicoli sono riservati al mercato italiano nel doppio assortimento di colore. Il numero 29 lo abbiamo messo alla prova

All’inizio era lo Star Edition, oggi è la volta del Black Liner o White Liner, 500 esclusivi Actros 1855, 40 dei quali destinati al mercato italiano. Abbiamo l’opportunità di provare lo 029/500 come evidenzia la targhetta al centro della plancia. Una versione esclusiva per la quale uno sguardo in cabina vale di più della prova. Le raffinate finiture, infatti, centrano perfettamente l’obiettivo di dare nuova linfa a un veicolo conosciuto e apprezzato da anni.

 

IL TEST

Imbocchiamo l’autostrada ad Arluno, sulla Milano-Torino e poi proseguiamo fino ad Alessandria sulla Genova-Gravellona. Non è una prova di consumi e quindi il tratto scelto serve soprattutto a verificare il comfort alla guida dell’Actros Black su un percorso che ne esalta le doti di potenza e comodità.

 

SPECIALE DAVVERO

Prima di imboccare l’autostrada, uno sguardo d’assieme al veicolo per evidenziarne, al di là delle tradizionali descrizioni, i plus dell’allestimento. A far capire subito che ci si trova di fronte a un Actros speciale ci pensano le due fasce orizzontali argento al centro della cabina, che poi proseguono sullo spoiler superiore dove la sigla è riportata per esteso, così come più in piccolo è sotto il logo della potenza sulla portiera. Nel nostro caso, Actros Black Liner, il colore principale è il nero ossidiana, mentre per la White Liner è il bianco diamante. Ovviamente la cabina è il modello più grande: la Megaspace.

La sportività dell’allestimento è sottolineata dallo spoiler superiore regolabile e dalle minigonne. A seconda del colore principale cambiamo anche alcuni particolari: sul nostro Black Liner sono cromate le cornici degli specchi retrovisori esterni, i gradini di accesso (per la verità di acciaio inox) e le cornici dei fari; invece sul White Liner questi particolari sono neri. Completano la dotazione le luci di marcia diurne e luci di posizione a led, i cerchi di acciaio con finitura in vernice nera. Entrambe le versioni possono essere equipaggiate con cerchi di alluminio verniciati in argento o nero.

Gli interni si caratterizzano per i pregiati materiali e le raffinate finiture: sedili in pelle marrone, pannelli delle portiere in pelle con cuciture in rilievo, così come volante, braccioli, tappetino centrale e tappetino della vasca portaoggetti. La cornice del quadro portastrumenti e le bocchette di ventilazione sono in legno nero opaco che dona un’apprezzabile eleganza a tutto l’assieme. Ulteriori dotazioni di serie che coniugano funzionalità ed estetica sono il climatizzatore automatico, tetto scorrevole in vetro sollevabile elettricamente, avvisatori acustici ad aria compressa, stella Mercedes illuminata, tendine parasole ad azionamento elettrico e box frigo.

Anche per quanto riguarda sicurezza e redditività le due nuove edizioni speciali di Actros soddisfano i più esigenti. L’equipaggiamento di serie è completato con l’esclusivo Active Brake Assist 2 (assistente alla frenata di emergenza) che riconosce anche gli ostacoli fissi, Lane Assist per il mantenimento della corsia di marcia, l’ESP per il controllo di stabilità, oltre all’airbag per il conducente. Retarder e sensore di prossimità sono disponibili a richiesta e sono montati sul veicolo in prova. Per quanto riguarda l’economia di esercizio sono montati i deflettori aria sul lato cabina e pannelli laterali aerodinamici. La predisposizione per l’installazione del sistema telematico di gestione delle flotte FleetBoard è disponibile di serie.

A sottolineare l’esclusività di queste eleganti versioni speciali, Mercedes-Benz Italia offre i veicoli solo con la motorizzazione V8 declinata nelle due potenze più elevate: 550, quello da noi provato, e 600 CV.

 

IN AUTOSTRADA

L’autostrada verso Alessandria ha il pregio di presentare un traffico scorrevole e di alternare continui saliscendi che offrono l’opportunità di verificare la resa del veicolo. I 550 cv del V8 ci lasciano tranquilli sul fatto di mantenere senza difficoltà la velocità di crociera, così tariamo il cruise control a 85 km/h e manteniamo la velocità in un range tra i 1100 e 1200 giri/min apprezzando la facilità con cui il veicolo affronta le leggere pendenze, siamo infatti carichi a 42 t e solo raramente il cambio automatizzato ricorre alla 11ª marcia. Una guida assolutamente tranquilla che ci consente anche di apprezzare l’efficacia dei sistemi di sicurezza, in particolare il sensore di prossimità ci mantiene a distanza di sicurezza dai veicoli che precedono e il Lane Assist ci segnala quando sormontiamo le linee di demarcazione della carreggiata. Pratico il loro funzionamento, un po’ meno la taratura del cruise control sulla leva di destra, la stessa del retarder; già che stiamo facendo i pochi appunti critici che questo veicolo consente, anche il selettore del cambio automatizzato non è dei più immediati: il joystick sul bracciolo di destra potrebbe essere sostituito da un semplice selettore con le tre posizioni in plancia, sicuramente più intuitivo nell’uso. In compenso il Telligent Stability Control, l’antisbandamento di Mercedes, trasmette una sensazione di grande sicurezza nei tratti in discesa e sugli svincoli, dove possiamo affrontare le lunghe curve in totale tranquillità.

Per il resto è il trionfo del comfort: i sedili, bellissimi allo sguardo, sono anche più comodi di quanto te li aspetti. È quasi un peccato che le belle trapuntature dei pannelli delle portiere non si possano ammirare quando si è alla guida, mentre quella del portaoggetti al centro della plancia incute quasi il timore di rovinarla ad appoggiarci il blocco degli appunti…

Un occhio al fonometro conferma che siamo su valori di insonorizzazione di assoluto livello a conferma che l’Actros Black Liner esclusivo non lo è solo nell’immagine ma anche nei contenuti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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