LEGGI E POLITICA

Denuncia di Aci e Finco: «senza il decreto sui proventi delle multe da gennaio rischiano lo stop i lavori di manuntezione»

12 dicembre 2012
Grido di allarme di ACI, Finco (Filiera della Sicurezza Stradale) e Federmobilità per quanto riguarda la destinazione dei proventi delle multe da autovelox. La ragione è molto semplice: non è stato ancora pubblicato il decreto attuativo della legge 120/2010 e in mancanza dal 1° gennaio si prospetta un totale caos gestionale dei Comuni e nelle Province.
Fin qui l’aspetto burocratico-amministrativo. Poi c’è quello sostanziale: senza quei proventi delle multe l’attività di manutenzione delle strade rischia letteralmente di interrompersi e quindi anche la sicurezza stradale farebbe un pericoloso passo indietro. In pratica si andrebbe a creare addirittura un peggioramento della situazione attuale, come ha dichiarato il presidente dell’ACI, Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia, «perché se l’esiguità dei fondi disponibili oggi rallenta i lavori di manutenzione, domani ne impedirebbe totalmente la ricostruzione». «È un rischio – gli ha fatto eco Lino Setola, presidente della Filiera - che il Paese non può e non deve correre».
Il problema è – come ha aggiunto Sticchi Damiani – che «i proventi delle contravvenzioni non dovrebbero rientrare nel Patto di Stabilità perché destinati ad investimenti per la sicurezza stradale e non a spese correnti degli Enti locali. L’Italia sconta ancora la mancanza di una politica della mobilità e dei trasporti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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