UFFICIO TRAFFICO

Fondazione ANIA: parte la campagna sulla sicurezza stradale firmata Oliviero Toscani

14 dicembre 2012
«Con questa nuova campagna vogliamo far capire che, sulla strada, una guida irresponsabile può avere conseguenze drammatiche» ha sostenuto Aldo Minucci, Presidente dell’ANIA, presentando la nuova campagna di comunicazione della Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale realizzata da Oliviero Toscani. E le conseguenze cui fa riferimento Minucci sono presto dette: nell’ultimo anno in Italia, a causa degli incidenti stradali, hanno perso la vita ogni giorno 11 persone, in totale 3.860 morti. I feriti sono stati oltre 900 mila, 100mila dei quali hanno riportato invalidità permanenti gravi.
Per cercare di arginare questa tragica realtà la Fondazione ANIA ha avviato una campagna di comunicazione sociale che richiama alla responsabilità alla guida.
«Pensaci».  È questo l’invito della campagna, che vuole indurre a una riflessione profonda su come determinate condotte di guida possano causare dolori a se stessi e agli altri. Per trasmettere in maniera forte questo messaggio occorreva trovare un nuovo linguaggio di comunicazione che colpisse le coscienze, per rimanere poi impresso nella mente.
Per questo motivo la Fondazione ANIA ha scelto la proposta di Oliviero Toscani, che ha dato un’immagine e una voce al pericolo che la circolazione stradale comporta, utilizzando la metafora del «Circo della strada».
«Il traffico, come la vita – spiega Toscani – è un grande circo che va in scena ogni giorno. Ogni partecipante ha il suo ruolo, i suoi tempi scenici e il suo obiettivo; bisogna che tutto funzioni al meglio perché si arrivi alla fine dello spettacolo senza intoppi. Anche i clown più esuberanti devono essere professionisti molto seri».
L’utilizzo di questa immagine vuole avere un impatto fortemente emozionale: serve a far riflettere e richiamare alle conseguenze che si possono causare se non si possiede una coscienza consapevole quando si è alla guida.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

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