UFFICIO TRAFFICO

Camion contro auto: non basta il superamento del limite di velocità per la condanna di omicidio colposo

7 gennaio 2013
L’autista di un camion procede a 37 km/h in un tratto di strada dove il limite è 30 km/h. Piove molto e quando dalla parte opposta arriva un’auto non riesce a frenare. Purtroppo l’impatto è violento, l’automobilista perde la vita e i giudici sia di primo che di secondo grado non hanno dubbi a condannare il conducente del camion per omicidio colposo.
Ma il 2 gennaio la controversia arriva in Cassazione, che rompe l’equazione accogliendo il ricorso dell’imputato: secondo i giudici cioè non basta accertare la violazione dei limiti di velocità per giustificare la condanna per omicidio colposo, così come non basta sostenere genericamente che le condizioni del manto stradale imponessero cautela, senza precisare a quale velocità avrebbe dovuto procedere il veicolo per evitare l’impatto. Insomma, se non si accerta se effettivamente andando più piano il camionista avrebbe scongiurato l’incidente, non è possibile nemmeno condannarlo. E così la Cassazione ha rimesso gli atti al giudice di merito per valutare tutto quanto non valutato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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