LOGISTICA

Il contratto di rete logistico, la strada collaborativa per combattere la crisi

10 gennaio 2013
Si chiama «contratto di rete» ed è una nuova forma di collaborazione creata da una legge del 2009 con la quale più imprenditori si danno lo scopo comune di migliorare la propria competitività sul mercato e a questo scopo si obbligano, sulla base di un programma comune, a collaborare, a scambiarsi informazioni o prestazioni, ad esercitare in comune una o più attività. In pratica è l’ennesima forma per dare una forma giuridica e organizzativa a quel vecchio adagio secondo cui «la forza scaturisce dall’unione».
In Chimar, società specializzata nella creazione di imballaggi industriali, attiva tra Carpi e Bologna, non ci hanno messo molto a comprendere le opportunità di questa nuova forma. E così già nello scorso marzo hanno dato vita, insieme alla modenese CBM, a «Rete imballaggi e logistica industriale», vale a dire alla creazione di un unico centro acquisti, di un programma comune di ricerca e sviluppo, di sinergie possibili rispetto alla partecipazione a fiere. Il tutto per rendere fruibili anche a piccole imprese i vantaggi di scala tipici della grande impresa. Il tutto per diventare grandi anche restando piccoli.
Adesso Chimar rilancia e insieme a operatori di primo piano mette in rete un vero e proprio progetto di logistica industriale, mirato all’integrazione completa dei servizi di packaging e logistica, finalizzato a mettere la grande committenza industriale nella condizione di potersi relazionare a un unico interlocutore. Su questo presupposto è nato Scinet (acronimo di Supply Chain Integrator Network), un contratto di rete che vede coinvolti per l’appunto Chimar, affiancata però in questo caso da due grandi aziende nel settore delle spedizioni e dei trasporti: Arcese e Ventana Serra.
In pratica la rete, in questo caso, serve a poter sviluppare progetti elaborati, comprensivi quindi non soltanto del trasporto e della logistica, ma anche del packaging e del confezionamento.
All’interno del comitato di gestione, Chimar sarà rappresentata da Giovanni Arletti (presidente) e Marco Arletti (consigliere), mentre Giancarlo Bergianti (vicepresidente) e Mauro Audisio (consigliere) rappresenteranno Arcese e Ventana Serra.
«La crisi costringe le imprese a cercare soluzioni innovative. Con la rete abbiamo creato un’aggregazione che non forza l'individualità  delle singole imprese, ma consente di integrare energie, risorse competenze e progettualità delle medesime», commenta Giovanni Arletti.
«La sinergia tra gli attori coinvolti crea valore per tutti
», conclude Giancarlo Bergianti, «perché rappresenta anche una preziosa occasione per condividere esperienze e conoscenze. Intraprendiamo oggi con entusiasmo questa nuova avventura con l’ambiziosa ma realistica intenzione di diventare leader europei del settore, continuando a sviluppare competenze nella progettazione di imballi industriali e nella logistica aggregata».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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