FINANZA E MERCATO

Veicoli commerciali a picco: siamo al livello di 20 anni fa. E il 2013 è previsto stabile

14 gennaio 2013
Si chiude il peggior anno di sempre per i veicoli commerciali. Il mercato dei veicoli fino a 3,5 ton – stando alle stime del Centro Studi Unrae – ha chiuso i battenti nel 2012 con un sonoro -31,6%, limitando le perdite grazie agli ultimi mesi archiviati ugualmente in flessione, ma meno accentuate. Dicembre, per esempio, ha visto un taglio del 20,7% rispetto allo stesso mese del 2011, ma è stato il sedicesimo mese consecutivo chiuso in negativo. In termini assoluti nel 2012 sono stati archiviati 116.742 veicoli immatricolati, 54.000 unità in meno rispetto alle 170.768 del 2011. In pratica lo stesso livello che – come ricorda il direttore generale Unrae, Romano Valente – «si era registrato negli anni 1993/1994 che chiusero con circa 110.000 unità e che furono caratterizzati da una crisi acuta, concomitante con la svalutazione della lira, il prelievo forzoso sui c/c e la crisi del terziario».
Adesso – presegue Valente – le maggiori responsabilità del crollo del mercato vanno ricercate invece nelle difficoltà di accesso al credito per le imprese e nello scenario generale di recessione economica e di stallo dei consumi e investimenti.
Prospettive il 2013? Valente vede un rosa molto tiepido: «senza interventi di alleggerimento delle citate difficoltà, è possibile prevedere un andamento stabile sui livelli di questo anno, supportato in parte dalla commercializzazione di importanti nuovi modelli e dalla scadenza a fine aprile della deroga per i veicoli allestiti rispondenti alla Direttiva Euro 4».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home