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19 gennaio, partita la nuova patente UE: per gli autisti il rinnovo (con visita) ogni 5 anni

21 gennaio 2013
A partire dal 19 gennaio tutte le nuove patenti di guida rilasciate nell’Unione europea saranno del tipo «carta di credito» di plastica, con un formato uniforme europeo e maggiori accorgimenti di sicurezza anticontraffazione. La nuova patente di guida sostituirà progressivamente i più di 100 differenti modelli - in plastica o cartacei - che attualmente si trovano nelle tasche di oltre 300 milioni di guidatori in tutta l’UE.
La nuova patente è parte di un più ampio pacchetto di misure (la terza direttiva UE sulle patenti di guida) adottato per incrementare la libertà di circolazione, contrastare il fenomeno delle frodi e migliorare la sicurezza stradale nell'Unione europea. Perché – spiegano per esempio alla UE – oggi «molte volte le fotografie riportate sul documento non sono più attuali, la categoria per la quale è abilitato un conducente non è chiara e il documento è facile da contraffare. Le patenti di guida false costituiscono una “licenza di uccidere”: per questo abbiamo bisogno di patenti facili da leggere e da capire e molto difficili da falsificare».
Ma in cosa consistono per la precisione le novità appena entrate in vigore? Passiamole in rassegna.  

Formato standard
Tutte le nuove patenti di guida europee avranno un nuovo formato: una tessera di plastica con una fotografia e requisiti standard, facile da riconoscere e da leggere in tutta l’Unione europea. Tutte le nuove patenti di guida sono rilasciate in questo formato a partire dal 19 gennaio 2013. Le patenti già in circolazione non saranno interessate dalla nuova normativa: verranno progressivamente sostituite con una patente di nuovo formato al momento del rinnovo o, comunque, entro il 2033. Gli Stati membri sono liberi di inserire sulla patente i loro simboli nazionali.
 
Sicurezza anticontraffazione
 La nuova patente di guida comprende una serie di elementi di sicurezza per impedire di contraffarla o falsificarla. La sicurezza è ancora maggiore grazie alla creazione di un sistema elettronico europeo di scambio di dati per facilitare lo scambio di informazioni tra le amministrazioni nazionali. Ciò permetterà di semplificare le procedure di gestione delle patenti di guida per le persone che trasferiscono la propria residenza da uno Stato membro a un altro, e contribuirà in modo significativo alla lotta contro il cosiddetto «turismo della patente di guida» e contro le frodi; si pensi ad esempio al nuovo e più rigoroso divieto di rilasciare in uno Stato membro la patente di guida a una persona la cui patente sia stata ritirata, sospesa o sottoposta a limitazioni in un altro Stato membro. 

Rinnovo periodico
La nuova normativa prevede che le patenti di guida per automobilisti e motociclisti debbano essere rinnovate ogni 10-15 anni. Le patenti di guida per conducenti di autocarri e autobus devono essere rinnovate ogni cinque anni e il rinnovo è subordinato al superamento di una visita medica. Il rinnovo è un atto amministrativo che non richiede il superamento di ulteriori esami. Esso garantisce che le informazioni riportate sulla patente, la fotografia, ecc, siano aggiornate, che le caratteristiche di sicurezza della patente siano al passo con le nuove tecnologie e che gli Stati membri dispongano di informazioni costantemente aggiornate sulle patenti in circolazione. 

Le nuove categorie di patenti per autocarri e bus
Ci sono alcuni cambiamenti sulle categorie delle diverse patenti per autocarri. Vediamole sinteticamente.
categoria C: veicoli a motore utilizzati per il trasporto di merci, la cui massa massima autorizzata supera 3 500 kg. Possono essere combinati con un rimorchio di peso inferiore a 750 kg;
categoria C1: uguale alla categoria C ma per veicoli a motore con massa massima autorizzata non superiore a 7 500 kg;
categoria D: veicoli a motore per il trasporto di passeggeri con la capacità di trasportare più di otto passeggeri
in aggiunta al conducente. Essi possono essere combinati con un rimorchio di peso inferiore a 750 kg;
categoria D1: uguale alla categoria D ma per veicoli a motore con la capacità di trasportare non più di 16 passeggeri in aggiunta al conducente e di lunghezza massima non superiore a otto metri. Essi possono essere combinati con un rimorchio di peso inferiore a 750 kg.

Tutti i veicoli delle quattro categorie possono ora essere combinati con rimorchi di peso superiore a 750 kg ma il conducente deve essere in possesso di una patente di guida distinta (categorie CE, C1E, DE, D1E).

Ricordiamo che - come vi avevamo già anticipato - cambia anche l'età minima richiesta per acquisire le diverse patenti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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