UFFICIO TRAFFICO

Sardegna più lontana: impennata per i costi dei traghetti

22 gennaio 2013
«La Sardegna è attualmente in una aggravata condizione di discontinuità territoriale col resto d’Italia e d’Europa». È la denuncia senza appello che lancia Pietro Saiu, presidente regionale della CNA-Fita. Per giustificare l’attuale stato di cose Saiu chiama in ballo «il processo di privatizzazione di Tirrenia, la debole sperimentazione Saremar e la dismissione delle navi Delfino della flotta Armamento sardo».
Ma quello che veramente preoccupa gli autotrasportatori isolani è l’impennata che sta seguendo il prezzo delle principali compagnie di navigazione: dal 1° gennaio Tirrenia-Cin ha applicato un innalzamento dell'8% sul nolo azzerando gli sconti, e Moby ha informato che dal prossimo 28 gennaio innalzerà le tariffe di circa il 4,5% per rotta.
Di fronte a tutto ciò Saiu ha chiesto un all’assessore regionale ai Trasporti, Christian Solinas, così da poter mettere sul tappeto tutte le problematiche e individuare possibili soluzioni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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