UFFICIO TRAFFICO

Combattere l'illegalità e incrementare i controlli: nasce a Parma l'Osservatorio dell'autotrasporto

1 febbraio 2013
Lo scopo è questo: passare da una cultura che ritiene che «fatta la legge, trovato l’inganno» a una che «fatta la legge, istituito il controllo». Perché senza il secondo anche la prima latita.
L’autotrasporto in tal senso rappresenta un esempio a cielo aperto. La violazione delle regole sulla sicurezza, lo sfruttamento di lavoratori, la concorrenza sleale sono all’ordine del giorno. Ecco perché per far fronte commune contro le situazioni di illegalità e anche per incentivare i controlli a Parma è stato sottoscritto un protocollo d'intesa per istituire un Osservatorio dell’autotrasporto composto da Prefettura, Polstrada, Provincia, Upi, Cna, Lega cooperative e sindacati di categoria. Insomma, tutte le parti in causa, unite in uno sforzo comune.
Nelle intenzioni dei sottoscrittori del protocollo l’Osservatorio diverrà un luogo in cui approfondire problemi, avere una conoscenza più articolata dei fenomeni, condividere tutti i dati disponibili, attivate adeguate banche date informatiche.
Certo, non è né il primo né forse l’ultimo Osservatorio che viene istituito in Italia e non sempre quelli precedenti hanno funzionato come ci si aspettava. Ma tutto ciò che si propone di combattere l’illegalità e di incrementare i controlli non può che essere bene accetto. Le valutazioni sui fatti verranno in seguito.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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