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Valutazione dei rischi: il ministero chiarisce che il termine per l'autocertificazione č il 31 maggio

1 febbraio 2013
Difficile stare dietro alle burocrazie della sicurezza. Più volte vi avevamo anticipato l’obbligo di redarre il documento di valutazione dei rischi per imprese fino a 10 dipendenti e più volte vi avevamo dovuto segnalare rinvii in material. Attenzione, però. Perché adesso il ministero del Lavoro emana l’ennesima nota, datata 31 gennaio (n. 2583) che contiene importanti chiarimenti sull’entrata in vigore della procedura standard per la valutazione dei rischi da parte delle PMI e che soprattutto fa chiarezza sulle date:
la prima, contenuta nel decreto 30 novembre 2012 (in Gazzetta Ufficiale n. 285 del 6 dicembre 2012) che prevede la possibilità per le PMI di autocertificare la valutazione rischi fino alla scadenza del terzo mese successivo alla data di entrata in vigore della procedura standardizzata e quindi fino al 6 maggio 2013;
la seconda, indicata dalla legge di Stabilità 2013, che parla del 30 giugno 2013 come proroga alla prima scadenza del 31 dicembre 2010 prevista dal Testo Unico e rimasta sostanzialmente lettera morta.
Adesso il ministero nota che «considerato che il decreto entra in vigore il 6 febbraio 2013 e stante la proroga “fino alla scadenza del terzo mese successivo alla data di entrata in vigore del decreto”, si precisa che la possibilità per i datori di lavoro di effettuare la valutazione dei rischi con autocertificazione termina in data 31 maggio 2013».
Quindi entro questo termine va fatta l’autocertificazione e dal giorno successivo, il 1° giugno 2013, per i datori di lavoro che occupano fino a 10 dipendenti diventa obbligatoria la procedura standardizzata di valutazione dei rischi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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