UFFICIO TRAFFICO

Due gru Effer rimuovono lo scoglio conficcato nella Costa Concordia per rimetterlo dov’era

5 febbraio 2013
Un anno fa quando la nave da crociera Costa Condordia andò a cozzare contro gli scogli vicini all’Isola del Giglio strappò dalle rocce grandi massi che si conficcarono nello scafo e lì sono rimasti fino alla settimana scorsa. A quel punto, in occasione dell’anniversario della tragedia, due grandi gru marine della Effer, posizionate sulla piattaforma Voe Earl, hanno staccato il blocco di roccia dalla nave per andarlo a riposizionare nella sua posizione originaria.
Le due gru protagoniste di questa operazione sono gemelle (di tipo 200000), hanno uno sbraccio massimo di 16 m, una portata massima di 25 tonnellate e sono dotate di radiocomando. I
l sistema di controllo remoto consente l’operatività in azione combinata, una sinergia ideale per la movimentazione di attrezzature speciali per saturare i vuoti presenti nello scafo.

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