UFFICIO TRAFFICO

9 incidenti su 10 dipendono dal comportamento: il 5% degli autisti morti al volante indossava la cintura

5 febbraio 2013
Nove su dieci incidenti in cui sono coinvolti camion dipendono da fattori umani. È quanto emerge da uno studio sugli incidenti stradali in Europa condotto dall'Accident Research Team di Volvo Trucks. Ma soprattutto la ricerca aiuta a sfatare quel luogo comune che vuole gli autisti avvezzi all’uso di alcool. Se infatti le statistiche relative alle automobili dicono che dietro al 15-20% degli incidenti ci sono autisti in stato di ebbrezza, per i veicoli pesanti la stessa percentuale non supera lo 0,5%.
Alla base dei sinistri invece ci sono altri fattori, come per esempio la distrazione o – come puntualizza Carl Johan Almqvist, Traffic and Product Safety Director di Volvo Trucks – un’errata valutazione della propria velocità.
Nel complesso, in Europa i veicoli pesanti sono coinvolti – che è cosa diversa dall’essere responsabili – nel 17% degli incidenti mortali e nel 7% di quelli che comportano lesioni personali. Peraltro oltre il 50% degli incidenti che provocano lesioni ai conducenti coinvolgono un solo veicolo (che per esempio esce di strada).
In ogni caso la tecnologia può fornire un grande contributo alla riduzione di questi incidenti (al riguardo è illuminante il video relativo al Collision Warning with Emergency Brake che potete vedere in basso). Cosa che effettivamente ha già fatto a partire dai primi anni Novanta. Ma è necessario che anche il conducente faccia la sua parte. Volete un esempio? Soltanto il 5% dei conducenti di camion morti in incidenti indossava la cintura di sicurezza. E allora di quanto potrebbero diminuire se prima di mettersi alla guida ognuno adottasse questo semplice accorgimento?

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

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