LOGISTICA

Rotterdam: nuovo terminal container «ad altissimo impatto» intermodale

11 febbraio 2013
Intermodale significa che attinge a più modalità di trasporto. E in effetti il terminal container che il porto di Rotterdam sta costruendo anche grazie al finanziamento di 5 milioni dell’Unione europea tramite i fondi dedicati alle reti TEN-T – pari a un 10% del costo complessivo – a questo punta: a fare arrivare i container dalla strada, dalla ferrovia e anche dal fiume. Un’opera completamente innovativa, definita Rotterdam World Gate, che vedrà la luce (è l’impegno preso con la UE) entro il 2014 e che entro il 2016 punta a contenere la quota della modalità strada in ingresso nel porto dall’attuale 50% al 35%. Oltre che sull'infrastruttura fisica, gli olandesi stanno lavorando anche a quella immateriale, creando un sistema grazie al quale i container, una volta arrivati sul porto, vengono sottoposti a un processo informatizzato molto evoluto, che consente di smaltire in fretta tutte le pratiche e di velocizzare i tempi di movimentazione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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