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Sicurezza stradale ignorata dai politici. L'Asaps avanza 10 proposte

15 febbraio 2013

La sicurezza stradale? Interessa poco o nulla ai politici. Siamo in piena campagna elettorale da nessuna corrente politica si sente parlare di sicurezza stradale, nonostante i 4 mila morti e i 3 mila feriti l’anno. È quanto emerge da un’analisi dell’Asaps, l’associazione dei sostenitori della Polizia Stradale, che boccia i candidati premier additati di dare spazio - come afferma Giordano Biserni, presidente Asaps - a «politiche sociali, fisco, tutela della famiglia, della persona e dell’ambiente ma purtroppo nessun programma ha preso in considerazione direttamente la sicurezza stradale, dimenticando che anche il risvolto economico dell’incidentalità (30 miliardi di euro) potrebbe essere degno di nota per porre un’attenzione maggiore».

Dall’associazione arrivano «in aiuto» al prossimo premier dieci proposte per «abbattere quei 30 miliardi di euro l’anno, cifra che basterebbe a eliminare l’Imu sulla prima casa, - fa notare Biserni - se solo si riducessero morti e feriti del 15%».

In sintesi le 10 proposte ASAPS per la sicurezza stradale:
Obiettivo zero morti sulle strade

1. Creazione di un’agenzia interministeriale, sul modello francese (Comitato Interministeriale della Sicurezza Stradale) e spagnolo (Direzione Generale del Traffico) responsabile per la sicurezza stradale in Italia con l’obiettivo di coordinare e rendere responsabili le varie autorità coinvolte incluso le forze di polizia.

2. Incremento del 20% pattuglie in divisa sulla strada per contestazioni infrazioni come: mancato uso cinture, uso del cellulare alla guida, mancato utilizzo indicatori di direzione, pneumatici irregolari, tempi di guida ecc. Incentivazione controlli sulla regolarità dei veicoli pesanti in particolare stranieri e attivazione di una polizia dei trasporti in seno alla Polizia Stradale e alle altre polizie, presso il CAPS di Cesena.

3. Approvazione proposta Omicidio stradale  e attivazione di specifiche campagne informative e dissuasive contro la Pirateria stradale, contro l’aggressività alla guida e aggressività contro gli agenti, contro l’uso di alcol e droghe e incremento delle sanzioni specifiche in relazione alla nuova figura dell' Omicidio stradale.

4. Riforma CdS con semplificazione infrazioni e riferimento in via principale alle norme di comportamento. Sconto del 20-30% per sanzioni CdS per pagamento immediato con carta di credito e bancomat (con dotazione di strumenti Pos alle pattuglie) o entro 5 giorni dalla  contestazione.

5. Incremento controlli con etilometro per raggiungere almeno la quota 3 milioni di verifiche l'anno con censimento del numero dei controlli delle singole forze di polizia; introdurre l’obbligo per i comuni (o consorzi di comuni) ù di 5 mila abitanti o più di 5 agenti in servizio di dotarsi di etilometri e precursori e narcotest.

6. Ripristino conteggio incidenti alcol e narco correlati nelle statistiche Istat, con specifica  suddivisione tra feriti e feriti gravi. Inoltre verifica raccolta dati incidenti stradali con sistemi di riscontro con enti e associazioni competenti.

7. Verifica quantità contestazioni delle sanzioni a distanza ed estensione sistema controllo velocità con Tutor a tutte le autostrade e superstrade nazionali. Tutto il ricavo delle sanzioni dovrà andare all'ente proprietario della strada ai fini del miglioramento della struttura stradale e per il potenziamento dei sistemi destinati al miglioramento della sicurezza sulle strade e all'attività delle forze di polizia per il controllo stradale. Attivazione di un sistema per la notificazione differita ai veicoli con targa straniera che hanno commesso violazioni sul territorio nazionale, con l'istituzione di una banca  dati delle violazioni al CdS dei veicoli stranieri, non notificate o comunque non riscosse entro i 3 anni precedenti. Sistema di controllo e verifica anche a distanza della copertura assicurativa di un veicolo con l'attivazione delle procedure già previste e di ulteriori sistemi di contrasto. Sanzioni più severe per chi circola senza assicurazione. Confisca dei veicoli per chi circola con falsa assicurazione.

8. Previsione del congelamento degli aumenti biennali delle sanzioni del CdS se nel biennio precedente il numero degli incidenti e delle vittime della strada è diminuito per una percentuale pari o superiore alla media europea.

9. Istituzione di una commissione mista (assicuratori, associazioni consumatori e associazioni vittime della strada ecc.) per verifica del Fondo di garanzia delle vittime della strada.

10.Educazione stradale obbligatoria per tutte le scuole dalle elementari alle superiori con pacchetti di ore differenziati per quantità e materia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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