UFFICIO TRAFFICO

«Mai guidato un DAF, ma non lo immaginavo così comodo ed economico»

1 marzo 2013
«Ho guidato tanti marchi, ma con un DAF non avevo ancora mai lavorato. E devo essere onesto: non pensavo fosse così. Lo immaginavo più spartano. Invece è veramente comodo, molto vivibile, piacevolmente morbido nell’assetto e con un eccellente comfort di guida». Salvatore Infantino è un padroncino associato al SAR di Ravenna che trasporta container su è giù per l’Italia. Questa settimana è toccato a lui testare il DAF XF 105.460 ATe, lasciato in uso alla cooperativa dopo l’Ecodriving dei primi di febbraio. 
«L’unico piano su cui si può migliorare è quello estetico, nel senso che le linee della cabina avrebbero bisogno di una rinfrescata. Ma per il resto…». 
Ha ragione Salvatore. Ma in DAF questo lo sapevano già e la «rinfrescata» è arrivata puntuale quando hanno ripensato la nuova gamma euro 6. Difficilmente, invece, potevano immaginare che la serie attuale, soprattutto nella versione ATe, avrebbe raggiunto un livello così avanzato di economicità. Quale livello? 
Consideriamo i consumi raccolti da Salvatore nella scorsa settimana. «Oggi con un container da 20’ – che per ragioni aerodinamiche, essendo più corto, non è certo il più economico – ho tenuto una media di 23 litri/100 km, vale a dire più di 4,3 km/l. E non si tratta di una performance isolata. Da inizio settimana, infatti, da quando cioè mi hanno consegnato il veicolo completamente senza gasolio, ho messo nel serbatoio prima 300 litri e poi 200. E finora ho percorso 1.900 km. Certo, molte tratte sono state a vuoto e, tranne tre carichi di ceramiche, non ho trasportato pesi eccessivi. Fatto sta che alla fine dai conti complessivi viene fuori una media di 3,8 km/litro». Cosa si può chiedere di più?
Salvatore una risposta ce l'ha già pronta: «Attualmente viaggio intorno ai 3,4 km/litro. Certo che se dovessi guadagnare mezzo chilometro ogni litro di gasolio alla fine dell'anno...».
Mentre lo salutiamo Salvatore è pensoso. Nella sua testa stanno girando numeri e, a giudicare dall'espressione che ha stampata in volto, sembrano numeri interessanti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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