ACQUISTI

Streamline, lo Scania taglia-consumi VIDEO

22 marzo 2013
La casa svedese non stravolge la cabina, ma propone la nuova versione Streamline, concepita per tagliare i consumi dell'8%. A questo scopo si affida all'aereodinamica, alla seconda generazione di motori euro 6 (c'è anche un inedito 410 tutto SCR) e un arricchimento delle funzioni dell'Opticruise
Nessuno stravolgimento, ma soltanto una serie di innovazioni, studiate sia per accrescere la funzionalità l’efficienza del veicolo, sia il comfort e la vivibilità. È questo, in sintesi, il contenuto dei nuovi Scania Streamline, vale a dire i veicoli della Serie G e R ottimizzati per consumare meno, ma anche per incrementare la produttività e il comfort. Quanto meno? Circa un 8%, sommando diverse iniezioni. Quali iniezioni? Passiamolo velocemente in rassegna 

La seconda generazione di 6 cilindri euro 6 
Innanzi tutto c’è la nuova generazione di motori euro 6. E qui la casa svedese punta in alto, dichiarando che rispetto alla generazione precedente almeno rispetto al sei cilindri da 13 litri (del V8 ne parliamo in altra pagina), la diminuzione dei consumi di carburante si aggira sul 2-3%. Ma qui le novità riguardano il totale dell’offerta, visto che le tarature di potenza diventano quattro, da 370 (di prossima introduzione) 410, 450 e 490 CV. Ma mentre questi ultimi due sono evoluzioni dei precedenti 440 e 480, basate su inediti sistemi di gestione del motore e un sistema di aspirazione rivisitato che mantiene temperature di scarico sufficientemente alte senza necessità della farfalla di aspirazione e un compressore d'aria disinseribile quando è al minimo, quello da 410 CV è del tutto inedito anche nella soluzione con cui taglia l’euro 6, visto che si affida alla sola SCR e proprio per questo più leggero (di 40 kg), anche se più bisognoso di AdBlue. Rispetto all’EGR euro 5 promette risparmi di gasolio del 3%. 

L’Opticruise arricchito 
La seconda iniezione è lo Scania Opticruise che diventa un macinino di funzionalità taglia-consumi. Perché integra senza costi aggiuntivi innanzi tutto lo Scania Active Prediction, il sistema che utilizza il GPS e i dati topografici per regolare la velocità di crociera, arricchito per l’occasione di nuove funzionalità (la possibilità di impostare le prestazioni del veicolo sulla base del tipo di impiego, nonché in base alle preferenze personali relative a funzionalità e stile di guida del conducente. Inoltre c’è il controllo predittivo della catena cinematica, c’è la nuova modalità di funzionamento Economy, c’è il nuovo sistema che impedisce al conducente di agire sui cambi di marcia. Insomma, da tutto questo Scania conta di poter tagliare i consumi di un 4-5%.

La forza dell'aereodinamica
La terza iniezione riguarda essenzialmente l'esterno e l'interno del veicolo. Anche se ovviamente rispetto all'economicità è soprattutto l'esterno che conta.. L’intervento essenziale riguarda il disegno aerodinamico, ritoccato attraverso due interventi: 
- il primo rivolto agli spigoli sui montanti, smussati per far scorrere meglio il flusso d'aria lungo i fianchi, seppure conservando quella turbolenza utile a mantenere pulita la maniglia della portiera. Il tutto grazie a un nuovo deflettore, declinato in diverse misure in relazione alle dimensioni della cabina (G e R, non la bassa P, sulla quale l’intervento aerodinamico sarebbe ininfluente); 
- il secondo concentrato sull’aletta parasole, ripensata per rendere più affusolata la linea del veicolo e per diminuire il rumore del vento, ma anche arricchita con luci a LED integrate. E a proposito di luci, quelle frontali costituiscono l’altra grande innovazione esterna, basata su nuovi gruppi ottici e nuove mascherine, con indicatori a LED (presente anche sulle luci posteriori) e luci di marcia diurna H7. Xeno in opzione.
Completano la dotazione esterna di queste Streamline, la scritta sul tetto della cabina, il colore blue metallizzato. 

Interno: sedili più comodi e cuccette più larghe
Ma veniamo all’interno, dove i contenuti inediti riguardano quelli su cui più poggia il comfort, oltre che la schiena. Ecco quindi i sedili, rinnovati attraverso un’intera gamma di nuove proposte, studiate insieme al fornitore Recaro per accrescere il comfort e l’ergonomia, Ecco allora lo schienale ampliato così come il supporto lombare, i nuovi disegni, i nuovi comandi identificati da simboli più intuitivi, le nuove regolazioni
Ma ecco pure le cuccette – di serie sulla serie R – rese più comode con materasso a molle più spesso e rese estraibili per tutta la larghezza, che parte da 730 e arriva a 900 mm. Completa le novità la radio con navigatore, Bluetooth e collegamento USB
Sempre in cabina trova spazio il nuovo sistema elettronico di regolazione delle sospensioni pneumatiche, dotato di quattro tasti di memoria, due livelli di velocità della prestazione e una funzione di gestione del carico, con l’introduzione del trasferimento del carico fra i ponti a tripla riduzione. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

VIDEO

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home