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Incentivi per veicoli euro 6 e nuovi semirimorchi: ecco come chiederli

27 marzo 2013

24 milioni per gli investimenti sono stati utilizzati per il rinnovo del parco, sia di veicoli sia di rimorchi e semirimorchi, sia di materiali per l'intermodalità, sia strumenti di controllo elettronico che registrano l'attività del veicolo per incrementare la sicurezza. In più si possono finanziare anche progetti aggregativi. Per essere pienamente in vigore il decreto che contiene queste misure deve essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Nel frattempo vediamo i dettagli. 

 

Interventi finanziati
Il decreto precisa che si può usufruire degli incentivi per:
- acquisire veicoli nuovi euro 6 (anche tramite locazione finanziaria) aventi massa complessiva pari o superiore a 11,5 ton. In ogni caso i veicoli vanno acquistati in Italia (non è possibile cioè acquisirli all’estero e poi immatricolarli nel nostro paese) entro il 31 dicembre 2013;
- acquisire rimorchi e semirimorchi (anche tramite locazione finanziaria) con telaio attrezzato per trasporto container o casse mobili. Viene richiesta la contestuale radiazione di veicolo con più di 10 anni di vita, purché quello nuovo sia dotato di controllo elettronico di stabilità;
- acquisire  (anche tramite locazione finanziaria) beni capitali destinati al trasporto intermodale (strada-mare e strada-ferrovia) come container e casse mobili, dispositivi di movimentazione e sollevamento delle merci (quelli cioè per trasferire le UTI nei terminal intermodali, su autocarri e vagoni ferroviari);
- realizzazione, anche in forma aggregata, di progetti di investimenti per l’ammodernamento tecnologico delle dotazioni capitali finalizzati al raggiungimento di maggiori livelli di sicurezza e migliori standard ambientali (per esempio meccanismi elettronici che registrano l’attività del veicolo);
- aggregazione di imprese finalizzata ad accrescere la competitività del settore, ma nei limiti delle spese amministrative e notarili (anche se questa parte del decreto pecca di un po’ di leggerezza e approssimazione nella scrittura).

Le imprese finanziabili
I beneficiari delle risorse sono le imprese di autotrasporto attive in Italia e in regola con l’iscrizione al Registro Elettronico nazionale e all’Albo dell’autotrasporto per conto terzi.

 
Quanto è finanziabile
Rispetto all’acquisto dei veicoli euro 6 l’importo finanziato è di 7.000 euro, “calcolato nella misura di circa il 60% del valore del sovra-costo rispetto alla produzione di veicoli euro 5.
Per gli altri interventi l’aiuto consiste in generale in un 20% dell’intero costo di acquisizione. Anche se rispetto ai semirimorchi dotati di controllo elettronico di stabilità il contributo sale al 25% del costo.
Tutte queste percentuali però vengono aumentate di un 10% se a fare richiesta di aiuto è una piccola e media impresa, vale a dire quelle che occupano meno di 250 persone, il cui fatturato annuo non supera i 50 milioni di euro e/o il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di euro.
Esiste un tetto: l’importo massimo finanziabile per singola impresa non può superare l’1,5% del contributo totale stanziato rispetto all’acquisto dei veicoli e il 2,5% per gli altri interventi. 

Quando e come proporre domanda
La domanda, tramite raccomandata o a mano, va presentata utilizzando il modulo allegato al decreto a partire dalla data di pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale ed entro il termine del 31 gennaio 2014 al ministero delle Infrastrutture e Trasporti – Direzione Generale per il trasporto stradale e per l’intermodalità – via Giuseppe Caraci 36 – 00157 Roma.
Insieme alle domande vanno presentate le fatture che comprovano l’acquisto (nel caso di veicoli anche la targa o il numero di protocollo rilasciato dalla motorizzazione) o la locazione di veicoli o copia dell’atto di aggregazione da cui risulti la finalità perseguita e i costi sostenuti.
In caso di acquisti dilazionati si possono presentare più domande. In tal caso per quelle successive si può utilizzare un modello semplificato, sempre allegato al decreto.

Valutazione e concessione
Delle domande giunte verrà stilata una graduatoria da parte di una Commissione nominata con decreto dirigenziale nell'ambito del ministero. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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