LEGGI E POLITICA

16 milioni per la formazione: le modalità di erogazione

27 marzo 2013

Il contenuto del decreto attuativo che stanzia i 16 milioni per la formazione professionale è abbastanza sintetico.
Innanzi tutto individua i soggetti beneficiari delle azioni di formazione le imprese di autotrasporto nella persone dei suoi titolari, soci, amministratori, dipendenti purché inquadrati nel Contratto Collettivo. La formazione deve servire a incrementare la competitività e a innalzare gli standard di sicurezza. Non si possono finanziare però quelli finalizzati all’accesso alla professione e di altri titoli richiesti obbligatoriamente per l’esercizio dell’attività.
Le iniziative vanno realizzate tramite piani formativi aziendali «avviati dopo il 15 ottobre 2013 e terminati entro il 15 aprile 2014» .

L’ammontare finanziabile per ogni attività è di 150.000 euro per impresa o, in caso di raggruppamenti, per singola impresa che vi partecipi. Anche se esistono dei massimali:

-          50 ore di formazione per dipendente;

-          120 euro/ora per i docenti;

-          30 euro/ora per i tutor;

-          20% dei costi totali ammissibili per servizi di consulenza.

In ogni caso le spese per personale docente, per trasferte, materiali attinenti al progetto, ammortamento degli strumenti, dovranno essere pari o superiori al 40% di tutti i costi ammissibili, mentre la formazione a distanza non potrà superare il 5% del totale delle ore formative.

Al programma va allegato un programma del corso, con le materie di insegnamento, la durata, il numero complessivo delle ore, numero dei partecipanti preventivo di spesa, calendario del corso.

Possono presentare domanda (esclusivamente una e tramite modello allegato al decreto) le imprese iscritte all’Albo e al Registro elettronico nazionale, le società aggregate come consorzi e cooperative, ma a partire dalla data di pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale ed entro il 15 luglio 2013. L’indirizzo è: ministero delle Infrastrutture e Trasporti – Direzione Generale per il trasporto stradale e per l’intermodalità – via Giuseppe Caraci 36 – 00157 Roma.

L’attività istruttoria finalizzata all’erogazione dei contributi viene svolta da Rete Autostrade Mediterranee spa (RAM). 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home