FINANZA E MERCATO

Pillole di ottimismo: tornano a crescere i pedaggi di camion e i consumi di benzina

3 aprile 2013
Continua la frenata critica, ma forse è un po' meno brusca. È quanto induce a pensare una serie di dati che arrivano dalla strada, sia quelli relativi ai pedaggi che quelli relativi ai consumi di carburante. Per la precisione, se si guarda l’intero 2012, emerge ancora un calo dei pedaggi di veicoli pesanti sulle autostrade del 7,5% rispetto al 2011. Ma il Centro Ricerche Continental Autocarro, elaborando questo dato, sottolinea che considerando soltanto il periodo che va da gennaio a settembre la flessione era ancora maggiore, pari a un 7,7%. Segno che, a partire da ottobre, c'è stata una piccola inversione di tendenza.
Rispetto invece ai carburanti, un’autentica notizia (seppure non interessa direttamente i camion, ma è comunque un indicatore importante) riguarda la benzina, che per la prima volta da quando è iniziata la crisi fa registrare un andamento positivo nei consumi. Per la precisione nel mese di febbraio, stando ai dati del Centro Studi Promotor, ha fatto segnare un +3,8%. Il gasolio non compie ancora questo miracolo visto che, anche a causa della contrazione dei consumi degli autocarri, a febbraio faceva registrare una diminuzione dei consumi del 2,1%, sedicesimo dato di flessione su scala mensile, seppure meno consistenti rispetto ai precedenti. 
Malgrado questo calo della domanda, il prezzo del gasolio ha seguito un andamento opposto: nel 2012 ha conosciuto alla pompa un incremento del 17,9% rispetto al 2011, toccando la quotazione media alla pompa di 1,706 euro. Anche se – a leggere i dati – sembra di vedere un "gatto che si morde la coda", perché tanto più il prezzo aumenta, tanto più i consumi scendono e quindi anche il tentativo dello Stato e delle case petrolifere di stabilizzare gli introiti non raggiunge l’obiettivo. Lo dicono i numeri. 
Nei primi due mesi del 2013 il gettito derivante da accise e Iva è diminuito complessivamente di 85 milioni (anche se a febbraio è tornato a salire), mentre il fatturato incamerato dall'industria petrolifera e dalla rete di distribuzione nell’intero 2012 è passata da 4,627 miliardi del primo bimestre 2012 a 4,392 miliardi del gennaio-febbraio 2013, con un calo del 5,1%.

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