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Per il rimborso IVA basta una richiesta con la dichiarazione annuale

17 giugno 2011

Domanda: quando si presenta una dichiarazione Iva dalla quale si evince un credito, c’è anche bisogno di fare un’esplicita domanda di rimborso? La Corte di Cassazione (sentenza n. 10428/2011) risponde espressamente di no. E quindi ai fini del rimborso del credito IVA, basta la richiesta in sede di dichiarazione annuale. La ragione di una tale risposta è semplice: siccome il credito in questione è consolidato l’Amministrazione è tenuta di per sé, dopo un eventuale controllo, a effettuare il rimborso.

Con la stessa sentenza la Corte conferma pure il principio secondo cui “ai sensi dell'art. 38-bis, D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, il credito del contribuente per il rimborso dell’imposta sul valore aggiunto, versata in misura superiore al dovuto, si consolida decorsi due anni dal termine per la presentazione della dichiarazione annuale senza che l'amministrazione finanziaria abbia notificato alcun avviso di rettifica o di accertamento ed è esigibile alla scadenza dei successivi tre mesi. Pertanto, il termine di prescrizione decennale del diritto al rimborso decorre a partire da due anni e tre mesi dalla data di presentazione della dichiarazione annuale, non essendo il diritto medesimo esigibile prima del decorso di detto termine”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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