UFFICIO TRAFFICO

Passante Nord di Bologna: entro luglio il progetto operativo. 5 Stelle scettico

4 aprile 2013
Il progetto per realizzare il passante di Bologna, uno dei colli di bottiglia a maggior congestione della rete stradale italiana e che dovrebbe servire a collegare tre autostrade (A1, A13 e A14) saltando il capoluogo emiliano, vedrà la luce entro il prossimo luglio. Questo almeno è quanto ha promesso Autostrade per l’Italia, aggiornando presso il ministero delle Infrastrutture il verbale del luglio 2012 e assumendo come riferimento il tracciato autostradale indicato dagli enti locali sulla cui base saranno compiuti gli approfondimenti in termini di viabilità e le ottimizzazioni. Il costo stimato dell’opera è di 1,3 miliardi di euro che, in base alla stessa convenzione, dovrebbero essere destinati entro fine 2013. I tempi, quindi, sono stretti, ma d’altra parte fino a oggi bisognava convincere Bruxelles sulle ragioni che motivavano la realizzazione di un’opera senza gara. E a tale scopo è stato necessario porre due paletti:
a) la motivazione dell’infrastruttura, che non è innovativa ma serve a fluidificare la circolazione su un’altra esistente; 
b) le modalità di attivazione dei lavori, rimessi a una gara europea.

Al rinnovo del verbale erano presenti il viceministro Mario Ciaccia, il presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani, l’assessore regionale per i Trasporti Alfredo Peri, il presidente della Provincia di Bologna Beatrice Draghetti, l’assessore provinciale ai Trasporti, Giacomo Venturi, il sindaco di Bologna, Virginio Merola, l’ad di Autostrade per l’Italia Giovanni Castellucci.  
Da tutti è stata espressa soddisfazione, giudicando l’opera altamente strategica. Fuori dal coro il capogruppo del movimento 5 Stelle in Regione, Andrea Defranceschi, che ha ricordato che la stessa società Autostrade qualche mese fa giudicava l’opera morta e sepolta, in quanto incapace di migliorare il deflusso autostradale della A 14. «Per quale recondito e misterioso motivo – polemizza Defranceschi – Autostrade dovrebbe presentare un progetto per qualcosa che ha chiaramente detto di non voler fare? Quale vantaggio a noi sconosciuto otterrebbe?».
Ma soprattutto lo scetticismo dell’esponente a 5 Stelle è sui tempi: «per la disponibilità degli 1,3 miliardi è stata concessa una proroga fino a fine anno. Se il progetto arriva a luglio, credono sia possibile approvarlo entro cinque mesi?»

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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