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Risparmi e vantaggi guidando un DAF XF 105.460 ATE

4 aprile 2013
I margini si riducono e il prezzo del gasolio aumenta. Per farvi fronte bisogna giocare più carte,compresa l’ottimizzazione della gestione del veicolo. La SAR Trasporti di Ravenna, cooperativa di 72 soci e oltre 130 veicoli, attivi nei settori chimico, alimentare e container, ci crede. Ed è per questo che a febbraio ha organizzato insieme a DAF e Guidare Pilotare un corso di guida economica un po’ speciale, perché al momento formativo è seguito uno pratico. Un veicolo utilizzato per il corso – un DAF XF 105.460 ATe – è stato lasciato in uso ai soci per testare, nelle missioni lavorative concrete, gli insegnamenti impartiti. Ecco i commenti dei quattro autisti che lo hanno provato

«LO CREDEVO SPARTANO, INVECE È MOLTO COMODO ED ECONOMICO»
Salvatore Infantino è un padroncino. Trasporta container da anni, ma mai con veicoli DAF. Anzi, verso questo marchio nutriva una certa diffidenza, che l'XF 105.460 ATe ha presto fugato a colpi di comodità, di vivibilità, di morbidezza nell'assetto e di comfort di guida. Il colpo più forte però glielo hanno dato i consumi:  in uno dei giorni del test, con un container da 20’ non troppo pieno, è arrivato a sfiorare i 4,3 km/l. Cosa chiedere di più?

«Ho percorso 1.900 km con 500 litri di gasolio.
Certo, una parte dei km sono a vuoto,
ma alla fine il consumo è stato di 3,8 km/l,
0,5 km in più rispetto alle medie attuali»

25,33% DI TAGLIO DI CONSUMI IN UNA SETTIMANA POST ECO-DRIVE
Salvatore Cutrona è un autista della Bellizio Trasporti. La sua missione è il trasporto di liquidi alimentari in cisterna prevalentemente lungo le tratte autostradali pianeggianti che da Ravenna conducono verso l’alta Emilia e la Lombardia. Del DAF XF 105.460 ATe ha apprezzato in particolare: le sospensioni del veicolo, in grado di non far percepire sulla schiena le buche del terreno; il motore equilibrato, capace di sprigionare una coppia che consente di viaggiare a 90 km/h senza superare i 1300 g/m; la vivibilità, compresa quella notturna, avendo provato con soddisfazione anche il lettino; l’impianto frenante, efficiente soprattutto per la risposta pronta del freno motore; la tara abbastanza contenuta, che consente di caricare 380 quintali.

«Ho percorso 1571 km, consumando 419 litri di gasolio. 
In pratica poco meno di 3,75 km/l, quando con il mio veicolo attuale
non supero i 2,8 km/l. Un risparmio del 25,33%»

RISPARMIO: 375 METRI OGNI LITRO DI GASOLIO
Leonardo Moschin è un autista del SAR. La sua missione è il trasporto cisternato alimentare. Le strade che percorre – a bordo di un XF 95 da 480 cv di fine 2006 con 1,2 milioni di km – sono le provinciali che dalla Romagna conducono verso il Nord Est, la Romea in primis, con le sue code. Proprio per questo del DAF XF 105.460 ATe ha apprezzato il cruise control adattivo, un sistema che è «comodo ed efficace nel tenere a bada il veicolo che precede e nel rallentarlo». Lusinghiero è anche il giudizio sulle sospensioni pneumatiche, che evitano scossoni, e sul motore che viaggiando ai 75 km/h, gira silenzioso sui 1050 giri, con una coppia già in azione.

«Il consumo su strade provinciali è stato di quasi 3,2 km/l,
375 metri in più rispetto a quanto percorro attualmente
con un litro di gasolio. Che moltiplicati per il prezzo alla pompa…»

UN «AIUTO» PER LE FLOTTE, UN SOSTEGNO PER I BILANCI DEI PADRONCINI
Antonio Arbia è un autista della Bellizio Trasporti. La sua missione è il trasporto container. Nella settimana di test – funestata dalla neve – ha viaggiato verso l’Umbria, la Toscana e la Liguria. Tratte quindi appenniniche, spesso rese impegnative dalle pessime condizioni del fondo stradale (proverbiali quelle della E 45). Del DAF XF 105.460 ATe apprezza la versatilità, in quanto è un veicolo ideale per le flotte, in grado di omogeneizzare la guida di autisti diversi, ma è economico anche per i padroncini che, giovandosi di consumi più bassi, possono chiudere meglio i bilanci. Per il resto è sorpreso di come il motore si comporti nelle ascese: «valicare il Verghereto a 60 km/h, senza superare i 1200 giri, è una favola».


«Da Ravenna a Perugia ho tenuto una media,
compresi i km a vuoto, di 3,8 km/l.
Per andare a Firenze valicando l’Appennino (con la neve)
ho registrato un più che soddisfacente 3,6 km/l»

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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