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3 giugno: inizia la rivoluzione nei trasporti eccezionali

10 aprile 2013
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 79 del 4 Aprile è stato pubblicato il D.P.R. n.31 del 12 Febbraio 2013, che modifica alcune norme del regolamento di esecuzione del codice della strada (D.P.R. 495/1992) in materia di trasporti eccezionali. Le novità contenute entreranno in vigore a partire dal 3 giugno anche se, prima di tale data, il ministero dei Trasporti ha già annunciato l’emanazione di una circolare esplicativa. Ma già ora è comunque possibile evidenziare alcune novità.
Innanzi tutto rispetto alle autorizzazioni, viene rivista la loro durata per cui adesso 
a) quelle periodiche sono valide per un numero indefinito di viaggi, da effettuarsi entro 12 mesi (invece di 6) dalla data di rilascio; 
b) quelle multiple sono valide per un numero definito di viaggi, da effettuarsi entro 6 mesi (invece di 3) dalla data di rilascio; 
c) quelle singole sono valide per un unico viaggio, da effettuarsi entro 3 mesi (invece di 1) dalla data di rilascio.

Cambia pure le definizioni di viaggio e di percorso, in quanto il primo può essere sia la sola andata, sia l’andata e il ritorno con veicolo o complesso di veicoli, a carico o a vuoto; il secondo è l’itinerario di collegamento, individuato dai richiedenti, avente sempre le medesime origine e destinazione, che gli enti proprietari possono modificare per esigenze di viabilità. 

Per il resto il decreto presenta tutta una serie di condizioni e prescrizioni tecniche molto dettagliate. Si prevede per esempio che l’eccezionalità del trasporto o del veicolo deve derivare esclusivamente dal superamento dei limiti di sagoma, ma non può essere conseguenza del superamento, da parte del veicolo, dei limiti di massa stabiliti dall’art. 62 del c.d.s. 
Oppure che il carico del trasporto eccezionale non deve sporgere anteriormente, mentre l’eventuale sporgenza posteriore non deve eccedere i 4/10 della lunghezza del mezzo utilizzato. 
Molto importante pure quella prescrizione per cui se prima nel periodo di validità dell’autorizzazione, gli elementi  trasportati dovevano essere sempre della stessa natura e tipologia di quelli autorizzati, adesso cade ogni riferimento a natura e tipologia dei beni e quindi con la stessa autorizzazione periodica ordinaria potranno essere trasportati anche beni di diversa natura e tipologia
 Su tutte le altre novità – che comunque si possono trovare direttamente nel testo del decreto allegato – torneremo dopo la pubblicazione della circolare ministeriale. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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