FINANZA E MERCATO

Nel 2013 Gioia Tauro inverte la rotta: +22% il traffico container, +300% quello di auto

10 aprile 2013
Torna a splendere il sereno sul porto di Gioia Tauro. Nei primi tre mesi del 2013 ha visto crescere il traffico container presso il MedCenter Container Terminal (MCT) del 22% (743.796 teu rispetto ai 609.582 del 2012), ma soprattutto ha visto esplodere – in un momento peraltro particolarmente critico per l’auto – la movimentazione delle vetture presso il terminal controllato dalla Ico Blg. Dalle 19.873 dei primi tre mesi del 2012 si è passati alle 77.708 di quest’anno, con un incremento del 300%.  
Le ragioni di questa ripresa sono da attribuire principalmente alla mutata composizione societaria del MCT, che per un 33% è stata acquisita, tramite la TIL, dalla MSC di Aponte. Inutile dire che il traffico delle navi di questa compagnia, sullo scalo calabrese, da quel momento è decisamente incrementata. 
 Inoltre, un qualche effetto potrebbero averlo avuto anche gli accordi di cooperazione siglati dall’Autorità portuale presieduto da Giovanni Grimaldi sia con il porto di New York, sia con quello di Shangai, per far lievitare gli scambi commerciali tra Asia, Mediterraneo e la costa orientale degli Stati Uniti utilizzando la rotta del canale di Suez in alternativa a quella che taglia l’Oceano Pacifico
Ultima nota – purtroppo dolente – riguarda la situazione occupazionale. Malgrado questa inversione di rotta del porto di Gioia Tauro ci sono ancora 486 persone in cassa integrazione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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